Porti: Russo, Costa risponda in Parlamento su offshore Venezia

(AGI) - Trieste, 4 dic. - "Voglio dire al presidente Costa chenon ho nessun bisogno di chiarirmi le idee in merito al portooffshore di Venezia. So per certo - anche sulla scortadell'opinione pressoche' univoca degli operatori nazionali edinternazionali - che si tratta di un progetto irrealizzabile, aforte impatto ambientale, con costi di costruzione e digestione faraonici e per nulla certi, inutile perche' accrescein modo antieconomico (almeno il 150% in piu') i costi discarico per singolo container. Chiedo invece a Costa il motivoper il quale vi e' tanta fretta di inserire 100

(AGI) - Trieste, 4 dic. - "Voglio dire al presidente Costa chenon ho nessun bisogno di chiarirmi le idee in merito al portooffshore di Venezia. So per certo - anche sulla scortadell'opinione pressoche' univoca degli operatori nazionali edinternazionali - che si tratta di un progetto irrealizzabile, aforte impatto ambientale, con costi di costruzione e digestione faraonici e per nulla certi, inutile perche' accrescein modo antieconomico (almeno il 150% in piu') i costi discarico per singolo container. Chiedo invece a Costa il motivoper il quale vi e' tanta fretta di inserire 100 milioni nellaLegge di Stabilita' per un'opera il cui destino - e' lo stessopresidente dell'Ap di Venezia ad ammetterlo - non sara' chiaroprima di sei mesi". Lo afferma il senatore Francesco Russo cheha promosso un documento firmato da una sessantina di colleghibipartisan per dichiarare la contrarieta' al progetto di portooffshore veneziano. "In tempi di scarsita' di risorse pubblichee dopo gli sviluppi della vicenda Mose - continua Russo -l'opinione pubblica e' giustamente piu' attenta. Sarebbeauspicabile che Costa presenti, allora, i privati interessati ainvestire i miliardi necessari e poi venga in Parlamento achiedere allo Stato un impegno cosi' significativo. E i 57senatori che hanno firmato una dichiarazione documentata ecircostanziata a tal proposito gradirebbero anche - precisaRusso - che Costa spiegasse perche' qualificati rappresentantidi questi potenziali investitori privati, da Maneschi a Negri,da Merli a Canavese, da Eckelmann Battistello ad Aponte abbianodefinito il progetto offshore missione impossibile , inutileconcorrenza agli altri porti fatta con soldi pubblici o piu'semplicemente un assurdita' le cui rotture di carico sonoantieconomiche al punto che nessun armatore e' interessato .Russo conclude la nota chiedendo a Costa di accettare unconfronto sul merito". (AGI)Ts1/Vic