Lavoro: Serracchiani a Poletti, subito decreti attuativi

(AGI) - Pordenone, 27 mar. - "Al Governo, che ha delineato lacornice di cambiamento delle politiche del lavoro, chiediamo diavere quanto prima i decreti, perche' poi spettera' al livelloregionale l'attuazione delle cornici giuridiche". Lo haaffermato la presidente della Regione, Debora Serracchiani, nelcorso della tavola rotonda organizzata dalla Cisl di Pordenonesu "Jobs Act e contrattazione", a cui ha partecipato ilministro del Lavoro, Giuliano Poletti. La presidente del FriuliVenezia Giulia ha chiesto al Governo regole certe, che noncambino in corsa. Serracchiani ha richiamato i capisaldi dellegrandi riforme che il Friuli Venezia Giulia

(AGI) - Pordenone, 27 mar. - "Al Governo, che ha delineato lacornice di cambiamento delle politiche del lavoro, chiediamo diavere quanto prima i decreti, perche' poi spettera' al livelloregionale l'attuazione delle cornici giuridiche". Lo haaffermato la presidente della Regione, Debora Serracchiani, nelcorso della tavola rotonda organizzata dalla Cisl di Pordenonesu "Jobs Act e contrattazione", a cui ha partecipato ilministro del Lavoro, Giuliano Poletti. La presidente del FriuliVenezia Giulia ha chiesto al Governo regole certe, che noncambino in corsa. Serracchiani ha richiamato i capisaldi dellegrandi riforme che il Friuli Venezia Giulia sta affrontando."Abbiamo avviato con grande determinazione la riforma deglienti locali, e - ha sottolineato la presidente - siamo unadelle pochissime Regioni d'Italia che hanno chiarito da subitoquali saranno le competenze provinciali che verranno trasferiteall'Amministrazione regionale e quali invece ai Comuni, che leeserciteranno in forma aggregata. Tra le competenze gestionaliche passeranno alla Regione ci sono proprio le politiche attivedel lavoro e noi pensiamo - ha aggiunto Serracchianirivolgendosi al ministro - anche a quelle della formazione".Serracchiani ha ricordato che la Regione sta lavorando alladefinizione del nuovo servizio, l'Agenzia regionale del Lavoro,che si assumera' la funzione gestionale ora in capo ai Centriper l'impiego e che si occupera' anche di formazioneprofessionale. "Inizialmente pensavamo ad un'Agenzia a sestante, ma anche il Governo ci indirizza verso qualcosa di piu'snello, meno rigido. Non e' un processo banale: non perderemo ipresidi sul territorio - ha precisato - ma dovremo cambiare latesta che dovra' presiedere alla politiche attive del lavoro,alla formazione e, soprattutto, mettere in moto quel meccanismocomplesso ma necessario che e' l'incontro della domanda conl'offerta". (AGI)Ts1/Gin