Lavoro: Panariti, per superare crisi ognuno faccia sua parte

(AGI) - Trieste, 8 giu. - Trieste, 8 giu - "Per attraversare euscire dalla crisi gli strumenti messi in campo fino a qualcheanno fa non bastano piu'. Occorre cambiare paradigma e mettereognuno a disposizione le proprie opportunita'". Lo ha affermatol'assessore regionale al Lavoro, Loredana Panariti, concludendol'incontro dal titolo "Tirocini, borse di formazione, incentiviper assunzioni: strumenti che si possono collegare",organizzata dalla Confederazione nazionale dell'artigianato(Cna) di Trieste al Museo ferroviario di Campo Marzio. "Siamodi fronte a una situazione difficile che va affrontata" haaggiunto l'assessore, sottolineando come "se prima della crisiavevamo una

(AGI) - Trieste, 8 giu. - Trieste, 8 giu - "Per attraversare euscire dalla crisi gli strumenti messi in campo fino a qualcheanno fa non bastano piu'. Occorre cambiare paradigma e mettereognuno a disposizione le proprie opportunita'". Lo ha affermatol'assessore regionale al Lavoro, Loredana Panariti, concludendol'incontro dal titolo "Tirocini, borse di formazione, incentiviper assunzioni: strumenti che si possono collegare",organizzata dalla Confederazione nazionale dell'artigianato(Cna) di Trieste al Museo ferroviario di Campo Marzio. "Siamodi fronte a una situazione difficile che va affrontata" haaggiunto l'assessore, sottolineando come "se prima della crisiavevamo una fascia di esclusione dal mondo del lavoro moltobassa e risorse piu' ingenti di oggi, attualmente siamo invecedi fronte a una realta' ribaltata, con un'esclusione piu'marcata e finanze ridotte", nonostante i 276 milioni del Fondosociale europeo per il periodo 2014-2020 e i 40 milioni delpiano Pipol. Panariti ha invocato "un patto tra gli attoricoinvolti per mettere in campo gli strumenti piu' adeguati,monitorando i risultati sul piano economico, sociale eterritoriale". "Il tema dell'occupazione e dell'inclusionesociale e' determinante in questa fase - ha sottolineatoPanariti - soprattutto per le fasce piu' deboli come le donne ei giovani. In Friuli Venezia Giulia abbiamo gia' iniziato alavorare per cambiare il trend e i primi risultati che vediamosono positivi e confortano sulla direzione che abbiamo preso".L'obiettivo delle politiche che la Regione vuole attivare per iprossimi, ha puntualizzato l'assessore, e' quello di favorirel'innovazione e la creativita' (ampliando in questo senso unprogetto come "Imprendero'", ad esempio) ma anche incentivarel'utilizzo degli spazi di coworking e dare slancioall'occupazione femminile. Sul fronte della formazione,Panariti si e' soffermata in particolare sul tema dei tirocini:"C'e' una forte richiesta di ragazze e ragazzi ben formati chevogliono mettersi in relazione con il lavoro. E' pensabilerealizzare progetti di tutoraggio ma anche le aziende devonometterci del proprio e penso naturalmente alla possibilita' diassumere. La disponibilita' della Regione a ragionare sudiversi percorsi c'e' sempre ma e' chiaro che ognuno deve farela sua parte". (AGI)Ts1/Gin