Jobs Act: Abete, potenzialita' crescita per congiuntura favorevole

(AGI) - Udine, 20 feb. - "Oggi abbiamo una serie di fenomenicongiunturali favorevoli e abbiamo potenzialita' di ricrescita,dal dollaro al petrolio, condizioni che cambieranno e dobbiamosapere sfruttare". Lo ha affermato Luigi Abete, presidente diBnl, intervenendo in sede di Confindustria Udine allapresentazione del rapporto sulle Top 500, le imprese con piu'perfomance del Friuli Venezia Giulia, redatto dal MessaggeroVeneto. "Abbiamo fatto cambiamenti strutturali importanti, comela riforma Fornero, caposaldo di un'operazione ben fatta. IlJobs act, che oggi e' finalmente deliberato, da' un effettooccupazionale che i piu' fiduciosi analisti non immaginanoneppure", ha spiegato

(AGI) - Udine, 20 feb. - "Oggi abbiamo una serie di fenomenicongiunturali favorevoli e abbiamo potenzialita' di ricrescita,dal dollaro al petrolio, condizioni che cambieranno e dobbiamosapere sfruttare". Lo ha affermato Luigi Abete, presidente diBnl, intervenendo in sede di Confindustria Udine allapresentazione del rapporto sulle Top 500, le imprese con piu'perfomance del Friuli Venezia Giulia, redatto dal MessaggeroVeneto. "Abbiamo fatto cambiamenti strutturali importanti, comela riforma Fornero, caposaldo di un'operazione ben fatta. IlJobs act, che oggi e' finalmente deliberato, da' un effettooccupazionale che i piu' fiduciosi analisti non immaginanoneppure", ha spiegato Abete, ricordando che "abbiamo in mediacirca 2 milioni di contratti a tempo determinato, mediamenteper quattro mesi, quindi sono circa 700mila persone; circa lameta' di questi con il Jobs Act sara' assunto". Secondo Abete"con l'export che va meglio, l'economia che si riaccende,faremo altri 200mila contratti a tempo indeterminato. Resta -ha concluso - un tema aperto: la piccola imprenditoria deveessere aiutata a crescere. Questa e' una questione figlia dellaglobalizzazione". (AGI)Ts1/Vic