Immigrati: Torrenti firma a Nimis protocollo rifugiati

(AGI) - Nimis (Ud), 11 dic. - "Un'iniziativa importante checoinvolge tutte le istituzioni e i gestori dell'accoglienza peraccelerare l'integrazione dei rifugiati e garantire a loromaggiori certezze e prospettive: vorremmo che simili progettitrovassero attuazione anche in altri territori del FriuliVenezia Giulia che ospitanogli immigrati richiedenti asilo". Cosi' ha commentato l'assessore regionale alla Solidarieta'Gianni Torrenti, oggi a Nimis la firma del Protocollo d'Intesa- tra la Regione Friuli Venezia Giulia, la Prefettura di Udine,il Comune di Nimis e l'Associazione Caritas diocesana di Udine- per lo svolgimento delle attivita' di volontariato da partedei

(AGI) - Nimis (Ud), 11 dic. - "Un'iniziativa importante checoinvolge tutte le istituzioni e i gestori dell'accoglienza peraccelerare l'integrazione dei rifugiati e garantire a loromaggiori certezze e prospettive: vorremmo che simili progettitrovassero attuazione anche in altri territori del FriuliVenezia Giulia che ospitanogli immigrati richiedenti asilo". Cosi' ha commentato l'assessore regionale alla Solidarieta'Gianni Torrenti, oggi a Nimis la firma del Protocollo d'Intesa- tra la Regione Friuli Venezia Giulia, la Prefettura di Udine,il Comune di Nimis e l'Associazione Caritas diocesana di Udine- per lo svolgimento delle attivita' di volontariato da partedei migranti richiedentiasilo che sono ospiti nelle strutture d'accoglienza a Nimis. Il progetto - che risponde alle direttive del ministerodell'Interno - consentira' di valorizzare, con percorsicondivisi, esperienze ed azioni di partecipazione volontaria esolidaristica con l'intento di rafforzare i processi disocializzazione e di responsabile formazione alla cultura deivalori civili. I trenta rifugiati, che sono stati accolti due mesi fa aNimis, potranno cosi' dare un senso alla loro permanenza inFriuli ed essere utili alla comunita' che li ospita attraversolavori di giardinaggio e manutenzione di vario tipo. Oltre alla formazione, l'iniziativa prevede anche losvolgimento delle attivita' riguardanti la reciprocaconoscenza: i rifugiati apprenderanno quindi "le basi e iprincipi" della societa' friulana e la popolazione locale icostumi e la storia dei Paesi, dai quali i migranti provengono. Nel ricordare come le situazioni internazionali dicriticita' hanno colta impreparata inizialmente l'Italia inmerito agli arrivi dei rifugiati, Torrenti ha evidenziatol'importanza del progetto avviato a Nimis "poiche' riguarda -ha spiegato - la prima fase di accoglienza, quando i rifugiatisono in attesa della risposta per l'asilo, che e' la piu''delicata' cosi' per gli ospiti come anche per i residenti". Nello specifico, l'intervento della Regione Friuli VeneziaGiulia garantisce la copertura assicurativa relativa allasicurezza degli immigrati. (AGI)Ts2/Bru