Hypo Bank: Serracchiani, agevolare potenziali acquirenti

(AGI) - Trieste, 7 ott. - La possibilita' di evitare lachiusura delle attivita' bancarie del gruppo Hypo in Italia, difronte all'esistenza di potenziali acquirenti, "appare diestrema importanza per il Friuli Venezia Giulia, in quantopotrebbe evitare una notevole perdita per l'economia del nostroterritorio". A sottolinearlo e' la presidente della Regione,Debora Serracchiani, in una lettera inviata all'ambasciatored'Austria a Roma, Rene' Pollitzer, nella quale ricorda"l'amicizia tra i nostri due Paesi e in particolare gli strettirapporti che sotto moltissimi punti di vista legano la RegioneFriuli Venezia Giulia all'Austria". L'ex gruppo Hypo e' presente in

(AGI) - Trieste, 7 ott. - La possibilita' di evitare lachiusura delle attivita' bancarie del gruppo Hypo in Italia, difronte all'esistenza di potenziali acquirenti, "appare diestrema importanza per il Friuli Venezia Giulia, in quantopotrebbe evitare una notevole perdita per l'economia del nostroterritorio". A sottolinearlo e' la presidente della Regione,Debora Serracchiani, in una lettera inviata all'ambasciatored'Austria a Roma, Rene' Pollitzer, nella quale ricorda"l'amicizia tra i nostri due Paesi e in particolare gli strettirapporti che sotto moltissimi punti di vista legano la RegioneFriuli Venezia Giulia all'Austria". L'ex gruppo Hypo e' presente in Italia, precisaSerracchiani nella lettera, con due realta': la Hypo AlpeAdria Bank spa, un'azienda di credito tradizionale che operatramite 26 filiali e circa 300 dipendenti, per la gran parte inFriuli Venezia Giulia, e la Heta Asset Resolution srl, una "badbank" che gestisce alcune posizioni di credito deteriorato concirca 100 dipendenti. "Finora - scrive la presidenteSerracchiani - l'unico percorso prevedibile per la bancaitaliana era la liquidazione, con la conseguente interruzionedelle attivita' e progressivo azzeramento delle risorse,comprese quelle umane. Abbiamo pero' appreso dalla stampaaustriaca che si sta aprendo la possibilita' di evitare lachiusura, in quanto esisterebbero potenziali acquirenti, inbase a un'autorevole fonte governativa, cioe' al ministro dellefinanze Hans Joerg Schelling". "Credo che favorire la rapidavendita dell'istituto - osserva ancora la presidente - possarappresentare un vantaggio anche per il Tesoro della Repubblicad'Austria, che godrebbe dell'introito di una sommapresumibilmente molto consistente. Una lucida valutazione dellostato delle cose dovrebbe essere di stimolo a compiere ognipasso consentito al fino di chiudere positivamente questavicenda, superando anche eventuali ostacoli burocratici.Sappiamo infatti che i grandi investitori non sono orientati atenere ferme troppo a lungo le loro risorse". (AGI)