Grande Guerra: Serracchiani, gesto alto valore tra due presidenti

(AGI) - Gorizia, 7 lug. - "Un gesto di grande valoresimbolico". Lo ha detto la presidente della Regione, DeboraSerracchiani, che ha partecipato oggi a Gorizia, nel piazzaledella Transalpina al confine italo-sloveno, all'incontro tra ilPresidente della Repubblica Giorgio Napolitano e il Presidentedella Repubblica di Slovenia Borut Pahor. I due Presidenti sonopoi da qui partiti per raggiungere il Monte Santo, interritorio sloveno, dove hanno inaugurato una "panchina dellapace", dedicata ai Caduti della Grande Guerra di tutte lenazioni che un secolo fa parteciparono al tragico conflitto.Attorniati da centinaia di bambini dei ricreatori estivi

(AGI) - Gorizia, 7 lug. - "Un gesto di grande valoresimbolico". Lo ha detto la presidente della Regione, DeboraSerracchiani, che ha partecipato oggi a Gorizia, nel piazzaledella Transalpina al confine italo-sloveno, all'incontro tra ilPresidente della Repubblica Giorgio Napolitano e il Presidentedella Repubblica di Slovenia Borut Pahor. I due Presidenti sonopoi da qui partiti per raggiungere il Monte Santo, interritorio sloveno, dove hanno inaugurato una "panchina dellapace", dedicata ai Caduti della Grande Guerra di tutte lenazioni che un secolo fa parteciparono al tragico conflitto.Attorniati da centinaia di bambini dei ricreatori estivi diGorizia che sventolavano il tricolore, i due Presidenti si sonostretti la mano al centro della piazza, un luogo simbolo primadella divisione dell'Europa - qui correva il confine dellaGuerra fredda che separava Gorizia da Nova Gorizia - e oggidella caduta delle barriere fisiche, dell'allargamento a Est edell'unione dell'Europa. "Come ho gia' avuto modo di ricordareieri al Sacrario di Redipuglia - ha detto la presidenteSerracchiani - questa che e' stata una terra di sofferenze, didivisioni e di separazioni e' diventata di nuovo una terra nonsolo di pace ma anche di unione". "La piazza della Transalpina- ha proseguito - e' un luogo simbolo molto importante. Ilgesto dei due Presidenti della Repubblica riassume la storia enello stesso tempo i passi avanti che sono stati compiutidall'Europa". "Un'Europa - ha avvertito ancora la presidente -che ha bisogno pero' di ritrovarsi e di darsi delle regolepolitiche piu' forti, che vadano nella direzione della crescitae non dell'austerita'". (AGI)