Fvg-Usa: Serracchiani, ordinativi intercettano nostre produzioni

(AGI)- New York, 6 ott. - L'anno in corso sta facendo segnareuna significativa crescita dell'export regionale verso gliStati Uniti. Secondo i dati forniti dal presidente diConfindustria Udine, Matteo Tonon, nel corso della missioneeconomico-istituzionale del Friuli Venezia Giulia negli Usa, lacrescita supera il 9% nella provincia di Udine "ma e' un numeroche si va a replicare anche nel resto della regione". "Il Fvgporta negli Stati Uniti la sua capacita' di saper fare" hacommentato la presidente della Regione Debora Serracchiani. "Laqualita' e' importante e gia' la conoscono negli Usa mavogliamo conquistare nuovi

(AGI)- New York, 6 ott. - L'anno in corso sta facendo segnareuna significativa crescita dell'export regionale verso gliStati Uniti. Secondo i dati forniti dal presidente diConfindustria Udine, Matteo Tonon, nel corso della missioneeconomico-istituzionale del Friuli Venezia Giulia negli Usa, lacrescita supera il 9% nella provincia di Udine "ma e' un numeroche si va a replicare anche nel resto della regione". "Il Fvgporta negli Stati Uniti la sua capacita' di saper fare" hacommentato la presidente della Regione Debora Serracchiani. "Laqualita' e' importante e gia' la conoscono negli Usa mavogliamo conquistare nuovi spazi: in questo senso ricerca einnovazione sono settori in cui possiamo dire la nostra.Possiamo vantare rapporti gia' buoni, li abbiamo consolidati erilanciati, scoprendo l'opportunita' di aprire nuoveprospettive e iniziative". Questa missione ha due obiettivi fondamentali, ha aggiuntola presidente: "da un lato accompagnare le imprese dellaregione in settori delicati, come ad esempio l'agroalimentare,per i quali il mercato americano e' tra i piu' importanti,dall'altro per presentare il nostro sistema della ricerca intutta la sua forza". Due i fattori principali alla base dellacrescita delle esportazione verso gli Stati Uniti, secondo ilpresidente degli industriali friulani: "Da una parte c'e' uncambio euro-dollaro favorevole, dall'altra una condizionegenerale del mercato americano che sa esprimere elementi dicrescita di nuovi ordinativi per consumi e investimenti cheintercettano le nostre produzioni". Metalmeccanico, alimentaree arredamento i settori piu' interessati a questo fenomeno."Sono segnali che vanno consolidati - ha spiegato Tonon - inquanto i cali che vediamo in altri mercati strategici, come adesempio quello russo, sono ampiamente coperti da questi datipositivi. Ed e' proprio questo il senso di questa missioneistituzionale che va a rafforzare lo spirito di cooperazioneche da tanti anni e' radicato fortemente per le nostreindustrie negli Stati Uniti". (AGI)