Fincantieri: Belci (Cgil),impensabile fermare produzione e lavoro

(AGI) - Trieste, 1 lug. - Il blocco del cantiere di Monfalconesi rivela sempre piu' chiaramente come una questione piu'burocratica che sostanziale. Non ci sono infatti, rischi per lasalute o di inquinamento ambientale, ma solo una diatriba sullatitolarita' dell'autorizzazione e sulle modalita' dismaltimento non di rifiuti, ma di scarti di produzione. Loafferma in una nota il segretario generale della Cgil del FvgFranco Belci. "Il richiamo del presidente nazionale di Confindustria allaquestione Ilva - precisa Belci - e', da questo punto di vista,deltutto fuori luogo. Chiediamo una rapida azione dellamagistratura per

(AGI) - Trieste, 1 lug. - Il blocco del cantiere di Monfalconesi rivela sempre piu' chiaramente come una questione piu'burocratica che sostanziale. Non ci sono infatti, rischi per lasalute o di inquinamento ambientale, ma solo una diatriba sullatitolarita' dell'autorizzazione e sulle modalita' dismaltimento non di rifiuti, ma di scarti di produzione. Loafferma in una nota il segretario generale della Cgil del FvgFranco Belci. "Il richiamo del presidente nazionale di Confindustria allaquestione Ilva - precisa Belci - e', da questo punto di vista,deltutto fuori luogo. Chiediamo una rapida azione dellamagistratura per formalizzare eventuali prescrizioni eun'ottemperanza dell'azienda alle stesse. Anni fa, in occasionedi un sequestro per una questione ben piu' grave dellostabilimento siderurgico di Servola - spiega Belci - laprocura di Trieste era stata disponibile al confronto e unasoluzione era stata rapidamente trovata. Bene fa il Governo apensare alla predisposizione di una norma, che pero' ha i suoitempi. Non si puo' pensare che la produzione si arresti e che ilavoratori rimangano senza stipendio e senza ammortizzatori:pensiamo percio' - conclude - si debba operare rapidamente inloco". (AGI)Ts1/Bru