Fecondazione: Crepaldi,scenario preoccupante da regime totalitario

(AGI) - Trieste, 16 lug. - "La sentenza con cui la Cortecostituzionale ha dichiarato l'incostituzionalita' del divietodella fecondazione eterologa ci pone davanti a uno scenarionuovo e preoccupante". Lo scrive l'arcivescovo GiampaoloCrepaldi, presidente dell'Osservatorio Cardinale Van Thuansulla Dottrina sociale della Chiesa. Secondo Crepaldi, vescovodi Trieste come prima cosa "si apre la possibilita' di unselvaggio mercato dell'eterologa" e come secondo elemento il"diritto al figlio rompe con la visione della persona umanacome avente in se' una propria dignita'". Secondo Crepaldiinoltre il diritto al figlio e' vicino a "principi finorateorizzati solo da regimi

(AGI) - Trieste, 16 lug. - "La sentenza con cui la Cortecostituzionale ha dichiarato l'incostituzionalita' del divietodella fecondazione eterologa ci pone davanti a uno scenarionuovo e preoccupante". Lo scrive l'arcivescovo GiampaoloCrepaldi, presidente dell'Osservatorio Cardinale Van Thuansulla Dottrina sociale della Chiesa. Secondo Crepaldi, vescovodi Trieste come prima cosa "si apre la possibilita' di unselvaggio mercato dell'eterologa" e come secondo elemento il"diritto al figlio rompe con la visione della persona umanacome avente in se' una propria dignita'". Secondo Crepaldiinoltre il diritto al figlio e' vicino a "principi finorateorizzati solo da regimi totalitari", "Con il principio del'diritto al figlio' l'uomo si sentira' autorizzato a completarela manipolazione della vita e dell'essere umano gia' in faseavanzata di realizzazione". Per Crepaldi poi "stupisce moltoche pochi sentano la gravita' del momento, che il governoitaliano non si sia adeguatamente espresso, che le forzepolitiche evitino di affrontarlo come si richiederebbe davantia questi fenomeni disorientanti". Crepaldi sostiene che"bisogna fare una riflessione molto seria su questosconcertante panorama e trovare una linea di condotta sia perquanto riguarda l'approccio culturale sia per quanto riguardale iniziative pratiche e politiche da portare avanti". (AGI)Ts1/Sep