Economia: Bolzonello, pordenonese deve ridisegnare proprio futuro

(AGI) - Pordenone, 9 giu. - "Dobbiamo tornare a ragionare su unterritorio, il Pordenonese, che sappia ridisegnare il propriodomani. Oggi siamo pienamente con i piedi dentro il futuro manon siamo ancora in grado di camminare". E' quanto affermatodal vicepresidente del Friuli Venezia Giulia, SergioBolzonello, intervenendo al convegno "Pordenone nel Nordest intransizione", svoltosi al teatro Verdi del capoluogo naonensesu iniziativa della locale Camera di Commercio. "Ci sonosingole parti del nostro sistema dirigenziale - ha aggiuntoBolzonello - in grado di operare in questo nuovo scenario, mala grande sfida e' riuscire a muovere

(AGI) - Pordenone, 9 giu. - "Dobbiamo tornare a ragionare su unterritorio, il Pordenonese, che sappia ridisegnare il propriodomani. Oggi siamo pienamente con i piedi dentro il futuro manon siamo ancora in grado di camminare". E' quanto affermatodal vicepresidente del Friuli Venezia Giulia, SergioBolzonello, intervenendo al convegno "Pordenone nel Nordest intransizione", svoltosi al teatro Verdi del capoluogo naonensesu iniziativa della locale Camera di Commercio. "Ci sonosingole parti del nostro sistema dirigenziale - ha aggiuntoBolzonello - in grado di operare in questo nuovo scenario, mala grande sfida e' riuscire a muovere il sistema nel suoinsieme. Questo - ha evidenziato - comporta una necessariadiscussione dei propri ruoli. Nel 2002, in occasione degliStati Generali a Pordenone, eravamo gli stessi di oggi ed amaggior ragione dobbiamo renderci conto quanto sia necessarioun rinnovamento generazionale che trasferisca fiducia allagiovani generazioni e fornisca loro gli strumenti per operare"."Siamo convinti - ha affermato ancora Bolzonello - che inFriuli Venezia Giulia questo cambiamento stia avvenendo. Lapresidente Serracchiani ha dato una grande accelerazione conquattro riforme vere in due anni (sanita', enti locali, culturaed impresa). Quando Rilancimpresa e' stato approvato - hacommentato - abbiamo operato una riforma incentrata sulmanifatturiero perche' e' il cuore dell'economia regionale"."La Regione, al pari delle altre istituzioni, non e'controparte ma parte dell'impresa. Credo che Pordenone - haquindi sottolineato il vice presidente - sia uno dei luoghi incui si fa meglio impresa perche' siamo all'interno di questagrande area metropolitana del nord che parte da Brescia earriva a Trieste. E' un asse dei capoluoghi in grado disviluppare un manifatturiero evoluto che potra' fornirestabilita' e che lascia spazio a due altri comparticomplementari: l'industria agroalimentare e il turismo". (AGI)Ts1/Vic