Cooperazione: Serracchiani, rivedere sistema a livello nazionale

(AGI) - Trieste, 27 nov. - "Cio' che e' accaduto in FriuliVenezia Giulia, con i casi delle Cooperative Operaie e dellaCoopCa, impone una riflessione al mondo cooperativo nazionale,perche' qui stiamo parlando del prestito sociale, cioe' dellaraccolta del risparmio dei cittadini. Mi pare sia arrivato ilmomento di cambiare il sistema di vigilanza". Lo ha detto lapresidente della Regione, Debora Serracchiani, intervenendooggi a Trieste alla tredicesima assemblea congressuale dellaLegacoop FVG, presente il presidente di Legacoop nazionale,Mauro Lusetti. La presidente ha toccato nel suo intervento iltema delle crisi emerse in queste settimane in

(AGI) - Trieste, 27 nov. - "Cio' che e' accaduto in FriuliVenezia Giulia, con i casi delle Cooperative Operaie e dellaCoopCa, impone una riflessione al mondo cooperativo nazionale,perche' qui stiamo parlando del prestito sociale, cioe' dellaraccolta del risparmio dei cittadini. Mi pare sia arrivato ilmomento di cambiare il sistema di vigilanza". Lo ha detto lapresidente della Regione, Debora Serracchiani, intervenendooggi a Trieste alla tredicesima assemblea congressuale dellaLegacoop FVG, presente il presidente di Legacoop nazionale,Mauro Lusetti. La presidente ha toccato nel suo intervento iltema delle crisi emerse in queste settimane in due cooperativedi consumo del Friuli Venezia Giulia, con i riflessi che hannoavuto sul prestito sociale. "Sappiamo - ha detto DeboraSerracchiani - che la situazione e' complicata e difficile, mavoglio fornire una rassicurazione sulla volonta' della Regionedi essere presente, per salvaguardare il sistema cooperativo,l'occupazione e i punti vendita, i risparmi dei prestatorisociali". "Credo che bisogna - ha aggiunto - rivedere ilsistema e, per il buon nome di tutto il mondo dellacooperazione, accertare le responsabilita', perche' occorredistinguere le cooperative che sono serie e capaci da quelleche serie e capaci non sono". (AGI)