Consorzio Aussa Corno: Bolzonello, area industriale strategica

(AGI) - Udine, 20 ott. - La liquidazione del Consorzio AussaCorno, decisa dai suoi soci, non comporta assolutamente ildisimpegno dell'Amministrazione regionale in quest'area. Loaffermano gli assessori alle Attività produttive SergioBolzonello e alle Infrastrutture Mariagrazia Santoro. "Leprocedure di liquidazione ? affermano - seguirannoautonomamente il loro iter e nel contempo la Regione proseguiràcon i progetti avviati come quello per il dragaggio del fiumeCorno, indispensabile per la funzionalità del porto (13,5milioni di euro) o in corso di attuazione, come il PattoTerritoriale della Bassa Friulana, fermo da oltre 15 anni, cheprevedono la realizzazione

(AGI) - Udine, 20 ott. - La liquidazione del Consorzio AussaCorno, decisa dai suoi soci, non comporta assolutamente ildisimpegno dell'Amministrazione regionale in quest'area. Loaffermano gli assessori alle Attività produttive SergioBolzonello e alle Infrastrutture Mariagrazia Santoro. "Leprocedure di liquidazione ? affermano - seguirannoautonomamente il loro iter e nel contempo la Regione proseguiràcon i progetti avviati come quello per il dragaggio del fiumeCorno, indispensabile per la funzionalità del porto (13,5milioni di euro) o in corso di attuazione, come il PattoTerritoriale della Bassa Friulana, fermo da oltre 15 anni, cheprevedono la realizzazione di opere infrastrutturali qualiraccordi ferroviari, bonifiche, interventi di viabilità (18milioni di euro)". "Siamo certi ? aggiungono Bolzonello e Santoro - chesussistano tutti i presupposti per un vero rilancio industrialedella Ziac e per questo stiamo operando: esso trova attuazioneinnanzitutto nel Rilancimpresa Fvg, legge che prevede ilriordino del sistema dei Consorzi industriali della regione"."L'amministrazione regionale è convinta che quest'area, assiemeal polo chimico di Torviscosa, possa rappresentare unaopportunità importante per il rilancio del manifatturiero edella portualità della nostra Regione. Il lavoro che stiamofacendo, a partire dall'infrastrutturazione dell'area esoprattutto della navigabilità del suo porto, sono la prova ?concludono - della ferma volontà regionale di rilanciare questoterritorio e fargli cogliere importanti opportunità certamentenon utilizzate al meglio in questi ultimi anni". (AGI)