Confindustria: Udine, mercato Cina difficile ma in espansione

(AGI) - Udine, 3 lug. - "Il tema dell'internazionalizzazione e'fondamentale per controbilanciare la stagnazione della domandainterna e le imprese del Fvg hanno sempre dimostrato una buonavocazione all'esportazione. E la Cina rappresenta un mercatoancora in espansione, seppur di difficile approccio, ma che,con adeguate operazioni di sistema da parte di istituzioni eimprese, si puo' pensare di penetrare con maggioreincisivita'". Lo ha affermato il vicepresidente diConfindustria Udine Michele Bortolussi nel corso di un incontrodedicato alla Cina tra Pmi e istituti di credito pronte asostenerle. Stefano Capacci, direttore generale di Cassa diRisparmio del

(AGI) - Udine, 3 lug. - "Il tema dell'internazionalizzazione e'fondamentale per controbilanciare la stagnazione della domandainterna e le imprese del Fvg hanno sempre dimostrato una buonavocazione all'esportazione. E la Cina rappresenta un mercatoancora in espansione, seppur di difficile approccio, ma che,con adeguate operazioni di sistema da parte di istituzioni eimprese, si puo' pensare di penetrare con maggioreincisivita'". Lo ha affermato il vicepresidente diConfindustria Udine Michele Bortolussi nel corso di un incontrodedicato alla Cina tra Pmi e istituti di credito pronte asostenerle. Stefano Capacci, direttore generale di Cassa diRisparmio del Friuli Venezia Giulia ha rimarcato come ''loscenario internazionale in cui si muoveranno le nostre impresenei prossimi anni si presenta molto diverso rispetto alpassato: basti pensare che i mercati 'nuovi' per il nostroexport potranno gia' dal 2015 superare in termini diimportazioni i nostri mercati di sbocco piu' tradizionali.Questo imporra' un cambiamento importante nelle modalita' diinternazionalizzazione. Si tratta infatti di paesi spesso piu'lontani dal punto di vista geografico ma soprattutto distantidal punto di vista culturale. Capire i gusti dei consumatorilocali, le esigenze delle imprese, le diverse modalita' di farebusiness richiedera' sempre di piu' una presenza diretta o ilsupporto di partner gia' radicati". Per Giuseppe Morandini,presidente della CrFvg, bisogno essere "consapevoli delledifficolta' che, in un mercato globale che si evolvecontinuamente, molte aziende friulane incontrano in tema diinternazionalizzazione, e a loro vogliamo offrire sempre nuovee vincenti firme di collaborazione". (AGI) Ts1/Bru