Cgil: Belci (Fvg), ddl Sanita' e Rilancimpresa salto qualita'

(AGI) - Udine, 2 lug. - ''La presentazione del disegno dilegge sulla riforma sanitaria e del piano rilancia-impresapossono segnare un salto di qualita' decisivo nelle politicheanticrisi e nel governo del welfare regionale. Si tratta di dueprovvedimenti importanti, anche perche' sono il frutto di unconfronto vero con le forze sociali''. Lo ha detto ilsegretario regionale della Cgil, Franco Belci, aprendo a Udinei lavori del direttivo. L'assemblea, composta da 76 delegati,sulla riforma sanitaria ha espresso da subito un giudiziopositivo. ''La Cgil - ha aggiunto Belci - ha scelto disostenere con senso di

(AGI) - Udine, 2 lug. - ''La presentazione del disegno dilegge sulla riforma sanitaria e del piano rilancia-impresapossono segnare un salto di qualita' decisivo nelle politicheanticrisi e nel governo del welfare regionale. Si tratta di dueprovvedimenti importanti, anche perche' sono il frutto di unconfronto vero con le forze sociali''. Lo ha detto ilsegretario regionale della Cgil, Franco Belci, aprendo a Udinei lavori del direttivo. L'assemblea, composta da 76 delegati,sulla riforma sanitaria ha espresso da subito un giudiziopositivo. ''La Cgil - ha aggiunto Belci - ha scelto disostenere con senso di responsabilita' il peso di decisionianche difficili e impopolari, come la riconversione dei piccoliospedali e la chiusura di punti nascita, nella consapevolezzache questa riforma pone le premesse per un importantetrasferimento di risorse verso il territorio e che la stradaobbligata, sul fronte dei servizi ospedalieri, e' quella ditagliare i doppioni, eliminare gli sprechi e garantire glistandard piu' elevati di sicurezza e qualita'". Per contro ilpiano Rilancimpresa, per la Cgil puo' essere migliorato.''Crediamo che sui consorzi - ha spiegato Belci - si possanofare scelte ancora piu' coraggiose, passando non da 10 a cinqueconsorzi ma a un'agenzia unica per le politiche industriali. Macrediamo soprattutto che il piano andrebbe integrato con dueprogrammi sul dissesto idrogeologico e sul recupero edilizio,fondamentali per la salvaguardia del territorio e per ilrilancio dell'edilizia, che versa ancora in uno stato di crisiprofonda. Semplificazione, sportello unico e lotta allaburocrazia, in ogni caso, sono scelte che vanno nella direzionegiusta, cosi' come condividiamo l'accento posto sullaprogrammazione''. (AGI)Ts1/Bru