Autonomie locali: Panontin, 2,5 mln per politiche su sicurezza

(AGI) - Udine, 4 lug. - E' stata rinviata a lunedi' prossimo la seduta per l'esa...

Autonomie locali: Panontin, 2,5 mln per politiche su sicurezza
 Paolo Panontin Friuli Venezia Giulia 

(AGI) - Udine, 4 lug. - E' stata rinviata a lunedi' prossimo la seduta per l'esame dei punti all'ordine del giorno previsti per oggi dal Consiglio delle autonomie locali (Cal). Il rinvio, come ha specificato il presidente del Cal, Ettore Romoli, si e' reso necessario per dare modo al Comune di Trieste di potersi esprimere sui temi all'ordine del giorno. La nuova giunta comunale del capoluogo si e' infatti insediata solo qualche giorno fa e l'assessore delegato non ha avuto a disposizione il tempo materiale per studiare la documentazione inviata una settimana fa. Rinviata di una settimana, quindi, la nomina di un rappresentante nelle cinque commissioni delle Aziende per l'edilizia territoriale (Ater), organismi che rivestono notevole importanza, in quanto sono chiamate a valutare i requisiti dei richiedenti per l'accesso al bene casa. Rimandata anche la votazione per l'espressione del parere sul Programma regionale di finanziamento in materia di politiche di sicurezza per l'anno 2016. Programma, che tuttavia e' stato illustrato gia' oggi dall'assessore regionale alle Autonomie locali e coordinamento delle riforme, Paolo Panontin, il quale ne ha sottolineato l'importanza affermando che "e' uno strumento che ci consentira' di dare risposta alle attese in materia di sicurezza di un considerevole numero di cittadini". "Con questo Programma - ha precisato - la Regione da' un chiaro segnale di attenzione a una tematica molto sentita dalla comunita' del Friuli Venezia Giulia: i cosiddetti reati predatori, ovvero i furti nelle abitazioni; sulla sicurezza investiamo due milioni e 500mila euro". I finanziamenti previsti dal Programma verranno impiegati dagli enti locali anche per la manutenzione ordinaria degli impianti di videosorveglianza, per l'acquisto di divise ordinarie e operative per il personale di polizia locale e soprattutto per azioni mirate di tipo informativo, in collaborazione tra la polizia locale e le forze dell'ordine, allo scopo di prevenire fenomeni delittuosi, quali truffe e raggiri nei confronti degli anziani, o le truffe informatiche. (AGI)
Ts1/Vic