Ambiente: Santoro, "Piano Paesaggistico FVG sara' partecipato"

(AGI) - Trieste, 9 mar. - La Regione Friuli Venezia Giulia"intende sviluppare il Piano paesaggistico regionaleall'insegna della condivisione e della partecipazione, al dila' dei meri slogan". Lo ha affermato l'assessore regionalealle Infrastrutture e Pianificazione territoriale, MariagraziaSantoro, aprendo oggi a Grado il ciclo di workshop dedicati alconfronto con le Amministrazioni locali sui principali temi delPiano paesaggistico regionale. A Grado si e' parlato diPaesaggi costieri e lagunari ed e' stata presentata ladefinizione della "linea di battigia", ovvero il confine tramare e terra la cui ricognizione e' obbligatoria poiche' da quisi misura

(AGI) - Trieste, 9 mar. - La Regione Friuli Venezia Giulia"intende sviluppare il Piano paesaggistico regionaleall'insegna della condivisione e della partecipazione, al dila' dei meri slogan". Lo ha affermato l'assessore regionalealle Infrastrutture e Pianificazione territoriale, MariagraziaSantoro, aprendo oggi a Grado il ciclo di workshop dedicati alconfronto con le Amministrazioni locali sui principali temi delPiano paesaggistico regionale. A Grado si e' parlato diPaesaggi costieri e lagunari ed e' stata presentata ladefinizione della "linea di battigia", ovvero il confine tramare e terra la cui ricognizione e' obbligatoria poiche' da quisi misura la zona di 300 metri tutelata per legge (art. 142d.lgs 42/2004). La georeferenziazione della linea di battigiada' certezza al limite e consente una definizione esattadell'area tutelata con il vincolo paesaggistico della Laguna.La linea di battigia e' composta da tratti di linea naturale,artificiale o "fittizia" (laddove non esiste un confine mare -terra naturale o definito dalla presenza di infrastrutture, lalinea viene determinata "a tavolino", ad esempio incorrispondenza di foci di fiumi). In questo modo la linea dibattigia regionale misura 148 km totali, che insistono suiComuni di Lignano, Marano Lagunare, Grado, San Canziand'Isonzo, Staranzano, Monfalcone, Duino- Aurisina, Trieste eMuggia. La definizione e' stata condotta con la sovrapposizionedi diversi metodi di indagine, dalla fotointerpretazionedell'ortofoto regionale del 2011, alle verifiche con rilievi aterra. Una porzione molto consistente della Laguna rientranelle aree dichiarate di interesse paesaggistico ed e'sottoposta a vincoli. "Il Piano - ha detto Santoro - e'un'operazione ambiziosa a cui l'Amministrazione regionale tienemolto. Nel costruire questo strumento non potevamo non tenerconto di quanto in regione si e' gia' fatto. Da qui - haaggiunto - nasce la volonta' di raccogliere studi e sapienzedei luoghi per un piano paesaggistico quanto piu' operativo ecapace di dare certezza del diritto". Grazie all''accordo conil ministero dei Beni artistici e culturali e del turismo, ilPiano potra' essere condotto step by step e validato perstralci dal ministero stesso. (AGI)Ts2/Vic