Universita': Rettore Bologna, qui per una riflessione collettiva

(AGI) - Bologna, 20 giu. - "Sono contento, perche' vedo chel'idea originaria per cui era nata Reunion mi pare siarispettata: cioe' tornare qui per una riflessione collettiva,perche' quelle individuali sono piu' facili": cosi' il Rettoredi Bologna, Ivano Dionigi, nella seconda giornata di Reunion,il primo raduno mondiale degli ex studenti dell'Alma Mater.Ottomila gli iscritti alla manifestazione che ha invaso lepiazze e i palazzi del centro storico con incontri, dibattiti,mostre, manifestazioni, in una clima di festa. Ieril'inaugurazione con Eco e Cacciari, oggi lo Startup day aPalazzo Re Enzo per i giovani e

(AGI) - Bologna, 20 giu. - "Sono contento, perche' vedo chel'idea originaria per cui era nata Reunion mi pare siarispettata: cioe' tornare qui per una riflessione collettiva,perche' quelle individuali sono piu' facili": cosi' il Rettoredi Bologna, Ivano Dionigi, nella seconda giornata di Reunion,il primo raduno mondiale degli ex studenti dell'Alma Mater.Ottomila gli iscritti alla manifestazione che ha invaso lepiazze e i palazzi del centro storico con incontri, dibattiti,mostre, manifestazioni, in una clima di festa. Ieril'inaugurazione con Eco e Cacciari, oggi lo Startup day aPalazzo Re Enzo per i giovani e la grande serata amarcord inPiazza Maggiore con studenti 'celebri' e ospiti legati all'AlmaMater. Sul palco Romano Prodi, Francesco Guccini, AlessandroBergonzoni, Ettore Messina, Paolo Grossi, Valerio Manfredi, perfinire con la musica di Samuele Bersani e Fabio Curto. "Oggisiamo a un punto che e' un po' al limite della rottura - spiegail Rettore, appena terminata uno degli incontri pubblici inmattinata in Piazza Minghetti - e quindi bisognera' un po'ripensare assieme molte cose". Reunion quindi come "un momentodi alta riflessione: non solo il sentimento il ritorno, lanostalgia, quello e' un collante- spiega ancora Dionigi -Abbiamo un grande deficit di pensiero e credo chel'Universita', in un altro modo, oggi abbia declinato il suodovere: quello di creare, di gettare una rete, creare delleacque in cui nuotare, fare incontrare delle persone, porre deitemi". La grande forza dell'Alma Mater, dice ancora il Rettore,"e' quella di avere radici antiche". "Venire a Bologna tuttiper dire grazie alla citta' e all'Universita': oggi c'e' unsentimento, in disuso, che e' quello della riconoscenza.Bisogna coltivarlo - conclude Dionigi - perche' ci tiene uniti,ci da' il senso dell'altro". (AGI)Ari

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