Sicurezza antisismica: E.Romagna, 3.5 mln per case e imprese

(AGI) - Bologna, 12 ott. - Messa in sicurezza antisismica di abitazioni private ...

(AGI) - Bologna, 12 ott. - Messa in sicurezza antisismica di abitazioni private e immobili ad uso produttivo, c'e' tempo fino a lunedi' 31 ottobre per presentare negli uffici municipali le domande di contributo. Sono oltre 3,5 milioni di euro i fondi che la Regione Emilia Romagna ha messo a disposizione di cittadini e imprese di 11 comuni in provincia di Bologna, Parma, Ravenna e Reggio Emilia: Castel San Pietro e Ozzano dell'Emilia (Bologna); Albareto, Bedonia, Borgo Val di Taro e Compiano (Parma); Ravenna e Alfonsine (Ravenna); Casalgrande, Castellarano e Viano (Reggio Emilia). Si tratta di comuni compresi nella nuova classificazione sismica del 2003 e che sono stati individuati, come ogni anno, sulla base di un criterio di rotazione dal servizio regionale Sismico, geologico e dei suoli, d'intesa con l'Associazione nazionale comuni italiani (Anci). I contributi, erogati a fondo perduto, possono essere investiti per opere strutturali di rafforzamento, miglioramento sismico o, eventualmente, di demolizione e ricostruzione di edifici privati. Le risorse per la realizzazione di lavori di prevenzione e mitigazione del rischio sismico arrivano dalla legge nazionale (la numero 77 del 2009), che ha previsto un programma settennale di interventi da realizzare tra il 2010 e il 2017, stanziando complessivamente 965 milioni di euro. Per le prime 5 annualita' del piano la Regione Emilia Romagna ha beneficiato di 45 milioni di euro, gia' impegnati al cento per cento. (AGI)
Bo1/Ari