Occupazioni: Bologna,nessuno per strada dopo sgombero ex Telecom

(AGI) - Bologna, 21 ott. - - "Nessuna delle persone provenientidallo sgombero dell'ex Telecom e' stata lasciata in strada,abbiamo trovato un tetto temporaneo per tutti, cosi' come e'umano fare e come anche la legge ci impone": cosi' il sindacodi Bologna, Virginio Merola, commentando la sistemazionetrovata ieri con i servizi sociali per le persone cheoccupavano l'ex sede Telecom di Via Fioravanti, tra cuinumerosi nuclei familiari con minori, Diverse le sistemazioniindividuate, a seconda delle situazioni e della presenza dibambini o persone in condizioni di fragilita'. Sono 21 i nucleifamigliari provenienti dall'ex Telecom,

(AGI) - Bologna, 21 ott. - - "Nessuna delle persone provenientidallo sgombero dell'ex Telecom e' stata lasciata in strada,abbiamo trovato un tetto temporaneo per tutti, cosi' come e'umano fare e come anche la legge ci impone": cosi' il sindacodi Bologna, Virginio Merola, commentando la sistemazionetrovata ieri con i servizi sociali per le persone cheoccupavano l'ex sede Telecom di Via Fioravanti, tra cuinumerosi nuclei familiari con minori, Diverse le sistemazioniindividuate, a seconda delle situazioni e della presenza dibambini o persone in condizioni di fragilita'. Sono 21 i nucleifamigliari provenienti dall'ex Telecom, con residenza incitta', collocati al Galaxy - un ex residence nel quartiereNavile dove si attendono altri 35 nuclei familiari gia'programmati-- di cui 17 residenti a Bologna e in condizioni diemergenza abitativa e 4 dimoranti a Bologna con gravisituazioni sanitarie (minori, anziani e donne in gravidanza)per complessive 85 persone (41 adulti, 43 minori e 1 anziano).Altri 23 nuclei familiari (un centinaio di persone) che nonhanno residenza a Bologna sono stati invece sistemati inalbergo, in attesa di essere presi in carico dai servizisociali dei Comuni di provenienza (per un periodo di 10giorni). In albergo hanno trovato riparo anche altre 9 personein stato di fragilita'. Infine altri adulti (33 persone) sonoattualmente alloggiati al dormitorio Beltrame di via Sabatucci."Non sosteniamo chi occupa abusivamente alloggi- ha spiegato ilsindaco - ma applichiamo in questa citta' civile tutte le leggiche permettono di dare un sostegno alla dignita' umana dellepersone a cominciare dai bambini e dalle situazioni difragilita' che non possono essere lasciati per strada". Merolaha poi ricordato che "un anno e mezzo fa Amministrazione eprefettura hanno condiviso un protocollo sull'emergenzaabitativa, che ci ha permesso di acquisire l'ex Galaxy, e dasempre lavoriamo per evitare sgomberi e raggiungere accordi conle parti per aiutare chi e' in stato di fragilita' e non crearesituazioni di disagio alla citta' in termini di ordinepubblico". "Ci sono molti alloggi sfitti in citta', tanti diprivati, ma anche tanti di enti pubblici, che non si riescono avendere- ha concluso il sindaco - auspichiamo che nella leggedi stabilita' ci sia un provvedimento che ci aiuti a dare lapriorita' ai comuni nell'utilizzo di questi alloggi". (AGI)Ari