Maltempo: da Cdm ok stato emergenza per Emilia Romagna

(AGI) - Bologna, 2 lug. - Via libera dal Consiglio dei ministrial riconoscimento dello stato d'emergenza per le province diBologna, Forli'-Cesena, Modena, Parma, Piacenza, Reggio Emiliae Rimini, colpite tra dicembre 2013 e marzo 2014 da eccezionaliavversita' atmosferiche. Con la delibera approvata dal governoil 30 giugno, informa la Regione, all'Emilia Romagna vengonoassegnati 9 milioni e 700 mila euro per far fronte agliinterventi di somma urgenza. "Le nostre richieste - osserva l'assessore regionale allaDifesa del suolo, Paola Gazzolo - sono state ascoltate. Sitratta di una risposta molto importante per un territorio cosi'duramente

(AGI) - Bologna, 2 lug. - Via libera dal Consiglio dei ministrial riconoscimento dello stato d'emergenza per le province diBologna, Forli'-Cesena, Modena, Parma, Piacenza, Reggio Emiliae Rimini, colpite tra dicembre 2013 e marzo 2014 da eccezionaliavversita' atmosferiche. Con la delibera approvata dal governoil 30 giugno, informa la Regione, all'Emilia Romagna vengonoassegnati 9 milioni e 700 mila euro per far fronte agliinterventi di somma urgenza. "Le nostre richieste - osserva l'assessore regionale allaDifesa del suolo, Paola Gazzolo - sono state ascoltate. Sitratta di una risposta molto importante per un territorio cosi'duramente colpito, nel tempo, da gravi calamita'. Siamo moltosoddisfatti della rapidita' con cui il provvedimento e' statoassunto". La dichiarazione dello stato d'emergenza arriva, infatti, apochi giorni di distanza dalla conversione in legge del decreto74/2014 che ha rifinanziato il Fondo per le emergenzenazionali con 100 milioni di euro. "E' un provvedimento moltoatteso: i fondi messi a disposizione dell'Emilia Romagna -spiega l'assessore regionale - saranno impiegati perrealizzare opere di somma urgenza per la sicurezza delterritorio e delle popolazioni. Ora, assieme agli Enti locali,individueremo le priorita' su cui agire immediatamente". Aquesto scopo, nei prossimi giorni, il capo del dipartimentodella Protezione civile, d'intesa con il presidente dellaRegione, emettera' un'ordinanza per consentire la definizionedel piano degli interventi e la ricognizione dei danni a benipubblici, privati e attivita' produttive. "Si tratta - concludeGazzolo - dell'ultimo passo necessario per il riconoscimento diulteriori risorse da parte del governo". (AGI)Bo1/Bru