Lavoro nero: lavoratori cinesi assunti per non chiudere attivita'

(AGI) - Rimini, 4 lug. -La merce veniva regolarmente fatturata,ma i lavoratori erano tutti in nero e questo consentiva prezzivantaggiosi sul mercato: la Guardia di Finanza ha scoperto neipressi del Gros Rimini un capannone tessile gestito da cinesi,con sei lavoratori irregolari. Il capannone era privo diinsegne e le finestre oscurate, per nascondere il lavoroall'interno dove si confezionavano magliette, jeans e abiti dauomo e da donna. I finanzieri si erano insospettito vedendoall'alba diverse persone, tutte cinesi, aggirarsi attorno allostabilimento. Per il titolare, e' scattata la sospensione dellalicenza e la sanzione di

(AGI) - Rimini, 4 lug. -La merce veniva regolarmente fatturata,ma i lavoratori erano tutti in nero e questo consentiva prezzivantaggiosi sul mercato: la Guardia di Finanza ha scoperto neipressi del Gros Rimini un capannone tessile gestito da cinesi,con sei lavoratori irregolari. Il capannone era privo diinsegne e le finestre oscurate, per nascondere il lavoroall'interno dove si confezionavano magliette, jeans e abiti dauomo e da donna. I finanzieri si erano insospettito vedendoall'alba diverse persone, tutte cinesi, aggirarsi attorno allostabilimento. Per il titolare, e' scattata la sospensione dellalicenza e la sanzione di oltre 26mila euro: pur di evitare lachiusura, l'uomo ha scelto di pagare l'intero importo e diassumere formalmente gli operai. (AGI)Ari