Tunisia: Prodi, da quelle elezioni messaggio importante

(AGI) - Napoli, 27 ott. - Dalle elezioni in Tunisia "riceviamoun importante messaggio. Il primo Paese ad aprire la primaveraaraba ora ci dice che il suo percorso democratico e'irreversibile". A dirlo Romano Prodi, a Napoli per il decimoanniversario della Fondazione Anna Lindh. L'ex presidente dellaCommissione Europea sottolinea come "le elezioni siano stateaperte, democratiche e con un'alta percentuale di votanti". Prodi ha pero' ricordato che non tutto il mondo arabo "e'come la Tunisia", ma spera che "questo processo sia contagiosoanche se dobbiamo ammettere che non ci siamo vicini". Ilpercorso democratico tunisino, a

(AGI) - Napoli, 27 ott. - Dalle elezioni in Tunisia "riceviamoun importante messaggio. Il primo Paese ad aprire la primaveraaraba ora ci dice che il suo percorso democratico e'irreversibile". A dirlo Romano Prodi, a Napoli per il decimoanniversario della Fondazione Anna Lindh. L'ex presidente dellaCommissione Europea sottolinea come "le elezioni siano stateaperte, democratiche e con un'alta percentuale di votanti". Prodi ha pero' ricordato che non tutto il mondo arabo "e'come la Tunisia", ma spera che "questo processo sia contagiosoanche se dobbiamo ammettere che non ci siamo vicini". Ilpercorso democratico tunisino, a suo avviso, comunque, "e'irreversibile". Tuttavia sulla possibilita' che questorisultato possa segnare una svolta nelle politiche Ue con ipaesi del Mediterraneo non e' ottimista. "Onestamente non credoche cambieranno - dice ai cronisti che gli avevano rivolto unadomanda specifica - occorre svegliare una sensibilita' politicae non e' facile in un momento in cui ci sono molti problemiinterni in Europea". Anche per il commissario Ue perl'Allargamento e le Politiche di vicinato, la Tunisia "e' unbuon esempio. C'e' stato un dialogo all'interno della societa'.Puo' esserci contagio, altri Paesi possono seguirequell'esempio". Il presidente della Fondazione, Andre' Azoulay,sottolinea che "le elezioni democratiche sono possibili anchenei Paesi del mondo arabo. Puo' sembrare banale ma non lo e'.Sui giornali fino a due giorni fa tutti gli editorialisti siaspettavano una vittoria del partito islamico. Spero che ilrisultato di queste elezioni faccia capire che non ci sonopaesi cloni di altri, che c'e' una complessita' nel mondoarabo, non e' solo bianco e nero". (AGI)tig/lil