Criminalita':tunisino accoltellato per rifiuto a spacciare droga

(AGI) - Napoli, 28 nov. - Reclutava pusher anche con minacce,per intimorire chi non accettava. In un episodio, ilmalvivente, un libico di 51 anni, non ha esitato adaccoltellare un altro africano riducendolo in gravi condizioni.Vicenda che ha consentito agli investigatori della questura diNapoli non solo di arrestare l'aggressore ma, anche, di portarealla luce una storia di violenza e di degrado sociale. Ora ilnordafricano deve rispondere del reato di tentato omicidio, inconcorso con un'altra persona, attualmente ricercata, e diresistenza e lesioni nei confronti di un pubblico ufficiale almomento in cui e'

(AGI) - Napoli, 28 nov. - Reclutava pusher anche con minacce,per intimorire chi non accettava. In un episodio, ilmalvivente, un libico di 51 anni, non ha esitato adaccoltellare un altro africano riducendolo in gravi condizioni.Vicenda che ha consentito agli investigatori della questura diNapoli non solo di arrestare l'aggressore ma, anche, di portarealla luce una storia di violenza e di degrado sociale. Ora ilnordafricano deve rispondere del reato di tentato omicidio, inconcorso con un'altra persona, attualmente ricercata, e diresistenza e lesioni nei confronti di un pubblico ufficiale almomento in cui e' stato bloccato. Le indagini sono durate menodi 24 ore: il tempo di raccogliere la testimonianza del ferito,un tunisino di 45 anni, che ha raccontato quanto gli eraaccaduto, mercoledi' pomeriggio, in piazza Enrico De Nicola,nel centro storico. Infatti, quella che sembrava una rapina aidanni di un tunisino, di 45 anni, altro non era che l'ennesimoatto intimidatorio nei suoi confronti, per costringerlo aspacciare droga nel quartiere. Il tunisino era stato avvicinatoda due persone, di cui uno armato di coltello che, dopo averloimmobilizzato, l'avevano ferito in piu' parti del corpo.Nonostante le gravi lesioni riportate, l'uomo era riuscito araggiungere il posto di polizia in piazza Garibaldi, dove gliagenti avevano provveduto a chiamare il 118, per condurlo inospedale. La presenza di numerosi tagli individuati al torace,al dorso, al volto ed alla coscia sinistra, che sono statigiudicati guaribili con una prognosi di 30 giorni, avevainsospettito i poliziotti che avevano escluso che l'aggressionepotesse essere avvenuta durante una rapina di un telefonocellulare. Ed il lavoro investigativo ha difatti dato unalettura completamente diversa di quanto era accaduto. Illibico, da qualche giorno, stava tentando di reclutare pusherda destinare all'attivita' di spaccio di droga, nelle "piazze"attive nella zona del Mercato. Ieri pomeriggio, c'e' stata lasvolta: sulla base di un identikit, gli agenti hannorintracciato, in via Cesare Rossaroll, angolo via PortaCapuana, all'interno di una sala scommesse, il sospettato.All'arrivo della polizia, tra i giocatori si e' creato un po'di trambusto in quanto il cinquantunenne ha cercato di fuggire.Nel tentativo di bloccare l'africano, un poliziotto si e'ferito riportando lesioni giudicate guaribili in 7 giorni. Allaperquisizione, l'uomo e' stato trovato in possesso di uncoltello, di 19 centimetri, che non si esclude possa essere lostesso con cui ha causato le ferite al tunisino. per il libicosi sono aperte quindi le porte del carcere di Poggioreale. Leindagini proseguono per accertare eventuali collegamenti dellibico con qualche organizzazione criminale locale ol'appartanenza ad un gruppo malavitoso straniero dedito,appunto, allo spaccio di droga. (AGI)Na3/Bru