Campania, nasce rete regionale per le vittime

(AGI) - Napoli, 24 nov. - Una rete di servizi che coinvolgatutto il territorio campano, finalizzata a fornire assistenza eaccoglienza alle donne vittime di violenza. Si chiama Ca.R.A.,acronimo di Campania Rete Antiviolenza, il progetto messo incampo dalla Giunta regionale alla vigilia della Giornatainternazionale contro la violenza sulle donne, istituita nel1999 dalle Nazioni unite. L'iniziativa rappresenta laprosecuzione del lavoro svolto finora dall'ente campano, che haapprovato due leggi negli ultimi anni, una nel 2011 perl'istituzione dei Centri antiviolenza e l'altra nel 2012 perregolamentare il percorso di donne e minori vitrtime diviolenza

(AGI) - Napoli, 24 nov. - Una rete di servizi che coinvolgatutto il territorio campano, finalizzata a fornire assistenza eaccoglienza alle donne vittime di violenza. Si chiama Ca.R.A.,acronimo di Campania Rete Antiviolenza, il progetto messo incampo dalla Giunta regionale alla vigilia della Giornatainternazionale contro la violenza sulle donne, istituita nel1999 dalle Nazioni unite. L'iniziativa rappresenta laprosecuzione del lavoro svolto finora dall'ente campano, che haapprovato due leggi negli ultimi anni, una nel 2011 perl'istituzione dei Centri antiviolenza e l'altra nel 2012 perregolamentare il percorso di donne e minori vitrtime diviolenza all'interno delle strutture sociosanitarie. "Entro il2015 saranno avviati 57 progetti nei diversi Ambititerritoriali - spiega l'assessore regionale alle Politichesociali, Bianca D'Angelo - che saranno finanziati con 4,5milioni di euro a valere sulle risorse nazionali". L'obiettivoe' quello di non far sentire piu' sole le donne che hannovissuto queste esperienze traumatiche e arginare un fenomenoche ha provocato 155 vittime in Italia nell'ultimo anno, mentresono due milioni quelle che hanno subito stalking. La notadolente resta la difficolta' nel denunciare, visto che il 90%di coloro che subiscono atti di violenza restano nel silenzio,anche per una questione culturale. "Viviamo in una societa' incui il coraggio e il sostegno verso chi dimostra coraggio nonsono ancora elementi fondanti da creare l'occasione per ledenunce - riconosce l'assessore regionale alla Cultura,Caterina Miraglia - e' importante dare serenita' e senso diunita', perche' solo con l'unione si puo' dare sostegno a chiespone se stesso in prima persona e i suoi cari". L'iniziativa, che prevede anche la diffusione di uno spotche integra la campagna di sensibilizzazione, e' statapresentata della tre donne che compongono la Giunta guidata dalpresidente Stefano Caldoro. "E' inquietante che ancora oggi siparli di violenza sulle donne - sottolinea l'assessoreregionale all'Agricoltura, Daniela Nugnes - ma anche noiabbiamo un ruolo importante perche' non dobbiamo dimenticareche gli uomini che commettono violenza sulle donne sono a lorovolta figli. Le madri, cosi' come le famiglie, hanno un ruoloimportante perche' il problema e' spesso di matrice culturale.Quando si parla di violenza sulle donne non si parla solo diviolenza fisica, ma anche psicologica. Bisogna intervenire intutti i livelli, scolastico, sociale e familiare, perche' laliberta' delle donne non sia solo sulla carta, ma effettiva".(AGI).