Regione: FI-Cdl, non ci sono condizioni per referendum statuto

(AGI) - Reggio Calabria, 4 lug. - "Dopo avere valutato conattenzione sia gli aspetti squisitamente tecnici dell'iterprocedurale che quelli di merito della proposta referendariasulla riforma dello Statuto regionale, prendiamo atto che nonci sono le condizioni minime per procedere". Lo dichiarano, inuna nota congiunta, il capogruppo di Forza Italia AlessandroNicolo' ed il capogruppo della Casa della Liberta' FrancescoCannizzaro, che aggiungono: "Abbiamo condiviso e sostenuto unaproposta che, in termini di legittimita' e per gli obiettiviprefissati, mirava alla tutela di principi statutari ed allagaranzia degli equilibri dei poteri all'interno della Regione.Il percorso

(AGI) - Reggio Calabria, 4 lug. - "Dopo avere valutato conattenzione sia gli aspetti squisitamente tecnici dell'iterprocedurale che quelli di merito della proposta referendariasulla riforma dello Statuto regionale, prendiamo atto che nonci sono le condizioni minime per procedere". Lo dichiarano, inuna nota congiunta, il capogruppo di Forza Italia AlessandroNicolo' ed il capogruppo della Casa della Liberta' FrancescoCannizzaro, che aggiungono: "Abbiamo condiviso e sostenuto unaproposta che, in termini di legittimita' e per gli obiettiviprefissati, mirava alla tutela di principi statutari ed allagaranzia degli equilibri dei poteri all'interno della Regione.Il percorso verso la condivisione del documento unitario e'stato caratterizzato da un dibattito interessante e da unconfronto costruttivo, registrando posizioni differenziateall'interno della coalizione su aspetti riguardanti questionidi metodo e di merito che si sostanziano nella valutazionecomparata all'ultima tornata elettorale vinta dal partitodell'astensione e coniugata all'attuale momento di crisi dellapolitica regionale, coinvolta, peraltro, in un ciclonegiudiziario. A cio' si aggiunge - come evidenziato dai colleghiMorrone e Graziano - l'aggravio dei costi che si aggira intornoagli otto milioni di euro e che, in particolare, non si vuolepiu' offrire alcun alibi ad Oliverio rispetto ai ritardi nellaformazione della nuova giunta considerato che la decimalegislatura si trova impaludata nella paralisi piu' completa".Rientrata, dunque, la disponibilita' offerta originariamentedai suddetti colleghi - concludono Nicolo' e Cannizzaro -prendiamo atto che non ci sono le condizioni di procedibilita'della proposta referendaria". (AGI)Ros