Regionali: Speranza, primarie non siano regolamento conti nel Pd

(AGI) - Catanzaro, 18 set. - "Ora che sono state fissatefinalmente le elezioni regionali per il 23 novembre, e cheanche la querelle primarie si primarie no sembra esseredefinitivamente superata, posso porre il problema che non soloio, ma anche tanti calabresi, abbiamo nel cuore e nella mente.Queste primarie devono continuare ad essere obbligatoriamenteun braccio di ferro e una resa dei conti all'interno del PD, opossono essere un'occasione per rinnovare il centrosinistra eaprire ad una partecipazione dei cittadini ad una politica chevoglia davvero cambiare la Calabria?". E' quanto sostienegIanni Speranza, sindaco di

(AGI) - Catanzaro, 18 set. - "Ora che sono state fissatefinalmente le elezioni regionali per il 23 novembre, e cheanche la querelle primarie si primarie no sembra esseredefinitivamente superata, posso porre il problema che non soloio, ma anche tanti calabresi, abbiamo nel cuore e nella mente.Queste primarie devono continuare ad essere obbligatoriamenteun braccio di ferro e una resa dei conti all'interno del PD, opossono essere un'occasione per rinnovare il centrosinistra eaprire ad una partecipazione dei cittadini ad una politica chevoglia davvero cambiare la Calabria?". E' quanto sostienegIanni Speranza, sindaco di Lamezia Termo e candidato alleprimarie del centrosinistra per la presidenza della Regione. "Se si continua ad operare, come nelle scorse settimane, ilcentrosinistra - continua Gianni Speranza - rischia di sciuparela possibilita' di vincere le prossime elezioni e diriaccendere una speranza nella nostra comunita'. E' evidenteche se le primarie non si trasformano in un dibattito e unconfronto aperto in grado di riavvicinare i cittadini allapolitica, promuovere la partecipazione dei giovani e delleenergie positive della Calabria, ma si limitano ad essere unainutile ed anzi dannosa prova muscolare tra apparati erappresentanze di partito, di parlamentari, consiglieriregionali o provinciali, la mia partecipazione non avrebbesenso. Io mi sono candidato e la mia partecipazione alleprimarie - aggiunge - trova la sua ragione nella volonta' dicostruire un nuovo centrosinistra in Calabria e un programmadi profondo cambiamento della nostra regione. Nelle scorsesettimane addirittura le primarie sono diventate l'occasioneper tessere rapporti con il centrodestra, com'e' avvenutochiaramente per le provinciali a Vibo Valentia e nelle altreprovince e com'e' del tutto palese dalle dichiarazionidell'on.le Zavattieri vero leader della passata giunta dicentrodestra a guida Chiaravalloti. Con tutto il rispetto perle persone, senza voler alimentare polemiche inutili, se gira erigira, si rimettono in moto sempre gli stesi circuiti emeccanismi, non ci sara' mai un cambiamento vero esignificativo di cui la Calabria ha invece tanto bisogno. Io -conclude - cerchero' di dare il mio contributo e spendere lamia esperienza da sindaco in questa direzione per provare acambiare davvero la Calabria". (AGI)Adv