Rai: Fico, potenziare segnale in Calabria

(AGI) - Catanzaro, 15 dic. - Il presidente della commissione diVigilanza Rai, Roberto Fico (M5S), ha visitato stamani la sedeaziendale della Calabria, accompagnato dalla deputata grillinaDalila Nesci, componente della stessa commissione parlamentare.Il presidente Fico - e' scritto in un comunicato - haincontrato i lavoratori della Rai della Calabria, ascoltandonele preoccupazioni per il futuro e le indicazioni, in un momentodifficile per il servizio pubblico, soprattutto per quantoconcerne la proprieta'  delle strutture e il ruolo delle sediperiferiche. Il presidente della commissione di Vigilanza havoluto verificare di persona la dotazione tecnica della Rai

(AGI) - Catanzaro, 15 dic. - Il presidente della commissione diVigilanza Rai, Roberto Fico (M5S), ha visitato stamani la sedeaziendale della Calabria, accompagnato dalla deputata grillinaDalila Nesci, componente della stessa commissione parlamentare.Il presidente Fico - e' scritto in un comunicato - haincontrato i lavoratori della Rai della Calabria, ascoltandonele preoccupazioni per il futuro e le indicazioni, in un momentodifficile per il servizio pubblico, soprattutto per quantoconcerne la proprieta'  delle strutture e il ruolo delle sediperiferiche. Il presidente della commissione di Vigilanza havoluto verificare di persona la dotazione tecnica della Raidella Calabria e avere dal personale un quadro complessivosulla produzione e sulle necessita'  della sede. La visita delpresidente Fico si inserisce in un'attivita'  di ricognizionedella Vigilanza Rai, riguardante lo stato delle sedi regionalidel servizio pubblico, per cui il Movimento 5 stelle haintrodotto importanti novita'  nel nuovo contratto di servizio,obbligando l'azienda a raccontare nel profondo i singoliterritori, nelle loro realta'  culturali, economiche e sociali. "La sede Rai calabrese ha necessita'  - ha detto Fico - diuna riconversione tecnologica, qui la digitalizzazionearrivera'  ad ottobre 2015 ed e' una delle ultime sedi adessere digitalizzata.Il problema maggiore, pero' - ha concluso- e' quello tecnico strutturale inerente alle frequenze,perche'© ci sono parti della Calabria dove il segnale e'assento o debole. A questo si deve porre immediatamenterimedio, altrimenti non si comprende il motivo per il quale icittadini debbano pagare il canone". (AGI)Red/Adv