Pensionati: Uil, utiizzare fondi disponibili per fasce deboli

(AGI) - Crotone, 29 set. - Si e' riunito a Crotonea, allapresenza del segretario regionale Alfonso Cirasa, il consigliogenerale della Uil Pensionati, "Lo scopo dell'incontro - spiegauna nota del sindacato - e' stato quello di sollecitarel'utilizzo delle risorse indirizzate alle fasce calabresi piu'deboli, ovvero bambini e anziani. Trattandosi di una partedella popolazione rappresentante un terzo dei calabresi,diventano ancor piu' insostenibili - si fa rilevare - i ritardidella Regione Calabria ad affrontare le problematiche legate aqueste categorie". "L'incontro previsto per il prossimo 2 Ottobre conl'assessore alle Politiche Sociali - sottolinea il

(AGI) - Crotone, 29 set. - Si e' riunito a Crotonea, allapresenza del segretario regionale Alfonso Cirasa, il consigliogenerale della Uil Pensionati, "Lo scopo dell'incontro - spiegauna nota del sindacato - e' stato quello di sollecitarel'utilizzo delle risorse indirizzate alle fasce calabresi piu'deboli, ovvero bambini e anziani. Trattandosi di una partedella popolazione rappresentante un terzo dei calabresi,diventano ancor piu' insostenibili - si fa rilevare - i ritardidella Regione Calabria ad affrontare le problematiche legate aqueste categorie". "L'incontro previsto per il prossimo 2 Ottobre conl'assessore alle Politiche Sociali - sottolinea il segretariodella UIL Pensionati Alfonso Cirasa - deve rappresentare unmomento di svolta al fine di dare risposte, il piu' immediatepossibili, ai tantissimi pensionati, spesso nonautosufficienti, i quali non hanno mai usufruito della leggeregionale 44 del dicembre 2011, approvata e mai applicata e cheprevedeva uno stanziamento iniziale di 14 milioni di euro.Molti di loro, infatti, risultano essere isolati dai servizisanitari, per tale ragione si dovra' investire principalmentesulle cure domiciliari che non sostituiscano le attuali rsa,che invece andrebbero rivisitate e migliorate. A tal proposito- ha spiegato Cirasa - lo stesso Alfonso Cirasa, cita i modelliutilizzati dal Veneto piuttosto che dall'Emilia Romagna, gia'collaudati ed efficaci e che potrebbero rappresentare unesempio da seguire per la regione Calabria. Bisognera',inoltre, dare risposte in termini di qualita' abitativa etrasporti, la cui mancanza accentua la gia' diffusaemarginazione sociale, soprattutto nell'entroterra calabrese".La UiL Pensionati Calabria, "al fine di rendere operative e ilpiu' immediate possibili le azioni da intraprendere, chiedera'- e' scritto in conclusione - all'assessore Roccisano un cronprogramma che preveda tavoli tecnici e tematici, che dianosoluzioni tangibili ed efficaci ad una cosi' grande platea diconcittadini calabresi meno fortunati". (AGI)Adv