Mafie: Gratteri, piu' arroganti perche' piu' ricche

(AGI) - Siena, 21 nov. - "Le mafie oggi sono piu' arroganti diventi anni fa perche' sono piu' ricche. Il dato che le mafiesono piu' forti di 20-30 anni fa emerge dalla constatazione cheallora erano i mafiosi che andavano a trovare i politici con ilcappello in mano. Oggi invece sono i politici che vanno a casadei mafiosi per chiedere voti in cambio di appalti". Lo hadetto Nicola Gratteri, Procuratore della Repubblica aggiuntodelle direzione distrettuale antimafia di Reggio Calabria,parlando all'universita' di Siena ad una folta platea distudenti durante un incontro pubblico sulla

(AGI) - Siena, 21 nov. - "Le mafie oggi sono piu' arroganti diventi anni fa perche' sono piu' ricche. Il dato che le mafiesono piu' forti di 20-30 anni fa emerge dalla constatazione cheallora erano i mafiosi che andavano a trovare i politici con ilcappello in mano. Oggi invece sono i politici che vanno a casadei mafiosi per chiedere voti in cambio di appalti". Lo hadetto Nicola Gratteri, Procuratore della Repubblica aggiuntodelle direzione distrettuale antimafia di Reggio Calabria,parlando all'universita' di Siena ad una folta platea distudenti durante un incontro pubblico sulla legalita'. Gratteriha ricordato che la 'ndrangheta in particolare ha fortiproventi provenienti dalla droga "importando tonnellate dicocaina. Con quei denari ha comprato tutto il comprabile inItalia e in Europa". Il magistrato ha poi sottolineato che percontrastare le mafie "occorre certo modificare i codici pero'sopratutto bisogna investire in istruzione e cultura lavorandosui giovani, un settore nel quale peraltro il nostro paese e'al 156.mo posto come investimenti. E questa e' la cosa piu'difficile" ha concluso. (AGI)