Lavoro: protesta centrale Rossano, arcivescovo visita operai

(AGI) - Rossano (Cosenza), 9 ott. - Continua a Rossano laprotesta dei sei operai dell'indotto saliti sulla ciminieradella centrale dell'Enel. L'Arcivescovo di Rossano-Cariati,Mons. Giuseppe Satriano, si e' recato stamane allo stabilimentoper, spiega una nota, "ascoltare le parti e tentare unamediazione, preoccupato per l'incolumita' di quei lavoratorisaliti sulla ciminiera per protesta". "La situazione diprotesta che vede a Rossano alcuni lavoratori saliti su unadelle ciminiere della centrale Enel, e' l'ultimo atto disperato- ha detto - di chi in condizioni di precarieta', vede sfumarela possibilita' di un lavoro certo, unica fonte di reddito

(AGI) - Rossano (Cosenza), 9 ott. - Continua a Rossano laprotesta dei sei operai dell'indotto saliti sulla ciminieradella centrale dell'Enel. L'Arcivescovo di Rossano-Cariati,Mons. Giuseppe Satriano, si e' recato stamane allo stabilimentoper, spiega una nota, "ascoltare le parti e tentare unamediazione, preoccupato per l'incolumita' di quei lavoratorisaliti sulla ciminiera per protesta". "La situazione diprotesta che vede a Rossano alcuni lavoratori saliti su unadelle ciminiere della centrale Enel, e' l'ultimo atto disperato- ha detto - di chi in condizioni di precarieta', vede sfumarela possibilita' di un lavoro certo, unica fonte di reddito peril sostentamento dei propri cari. Dinnanzi all'accorato appellodi questi fratelli nessuno puo' rimanere indifferente e tuttisiamo chiamati a collaborare perche' tale vicenda trovi nonsolo ascolto ma, venga accolta come sfida prioritaria dall'EnelS.p.a. e delle aziende dell'indotto, dalla politica locale e daquella regionale, e non da ultimo dalle istituzioni dello Statoperche' abbiano uno sguardo sempre piu' attento. Accogliendol'esortazione di Papa Francesco - ha proseguito - dobbiamoguardare al lavoro come ad una parte imprescindibile del pianodi Dio poiche' "unge di dignita'" la vita dell'uomo. Il tavolodi lavoro previsto per lunedi' presso la Regione Calabria siail primo atto di un cammino, troppo atteso e mai vissuto, perdare risposte costruttive e ricche di speranza per lasituazione presente e significative per la ridefinizione delsito in questione e la collocazione di questi lavoratori.Auspico che le parti in causa possano confrontarsi e costruireun futuro possibile. Quello che accade in questo lembo di terra- ha detto - , di un Sud per troppo tempo martoriatodall'indifferenza di tutti, sia l'opportunita' di un modo nuovodi costruire scelte politiche ed economiche a favore delterritorio e della persona". (AGI)Adv