Giustizia: Catanzaro, insediato nuovo procuratore Nicola Gratteri

(AGI) - Catanzaro, 16 mag. - Si e' insediato questa mattina il nuovo procuratore...

(AGI) - Catanzaro, 16 mag. - Si e' insediato questa mattina il nuovo procuratore capo di Catanzaro, Nicola Gratteri. La cerimonia si e' svolta nel palazzo di giustizia del capoluogo calabrese, in una sala gremita di giudici e magistrati, ma anche di avvocati, cittadini e tanti giornalisti. A presiedere la cerimonia e' stato il presidente del Tribunale, Domenico Ielasi, il quale ha rivolto gli auguri all'ormai ex procuratore aggiunto di Reggio Calabria, ricordando "i problemi logistici" e la "carenza di organico" che caratterizzano gli uffici distrettuali, sia come procura che giudicanti, di Catanzaro. Dopo la firma di Gratteri sull'atto di nomina, sono iniziati gli interventi istituzionali.
Il procuratore generale Raffaele Mazzotta si e' rivolto a Gratteri con parole di grande apprezzamento: "Sono sicuro che farai molto bene", ha detto rivolgendosi a Gratteri. Dopo avere evidenziato le emergenze della giustizia del capoluogo calabrese legate soprattutto alla carenza di organico, Mazzotta ha proseguito: "In questo distretto esiste una complessa realta' di 'ndrangheta, c'e' una tradizione storica che non e' seconda nemmeno al Reggino ed esiste almeno un' organizzazione di 'ndrangheta in ogni paese. Senza la possibilita' di liberarsi della 'ndrangheta, la Calabria non ha futuro, per questo - ha proseguito - serve un forte scatto di orgoglio e dobbiamo dare una risposta alla domanda di legalita' che viene dalla popolazione". Particolarmente commosso l'intervento del procuratore facente funzioni Giovanni Bombardieri, che ha guidato la Procura dopo la fine del periodo in cui e' stata guidata da Vincenzo Antonio Lombardo, presente in aula. "Vogliamo approfittare delle tue relazioni e della tua credibilita' - ha affermato rivolgendosi a Gratteri - sapendo che con la tua capacita' di coinvolgimento saprai entusiasmare i colleghi, a partire da quelli piu' giovani". A Gratteri hanno rivolto il saluto istituzionale anche Sandro Dolce, magistrato della Direzione nazionale antimafia, la camera penale e l'ordine degli avvocati di Catanzaro. (AGI)

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