Fs: sindacati, Trenitalia verso dismissione servizio in Calabria

(AGI) - Catanzaro, 10 dic. - Le segreterie regionali diFilT-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Ugl-Taf, fast-Ferrovie,Orsa-Ferrovie, in una nota, denunciano la grave situazione chesi sta delineando nel trasporto ferroviario regionalecalabrese. "Nel corso degli ultimi anni - si legge - Trenitaliaha portato avanti un percorso di dismissioni e isolamento dellaCalabria, nell' indifferenza generale della classe politicatutta, che al di la' di qualche iniziativa propagandistica nonha mai messo in atto azioni efficaci per tentare di costringereFsi a invertire questa rotta. Negli ultimi giorni sono emerseulteriori scelte che penalizzano ancora i lavoratori e gliutenti.

(AGI) - Catanzaro, 10 dic. - Le segreterie regionali diFilT-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Ugl-Taf, fast-Ferrovie,Orsa-Ferrovie, in una nota, denunciano la grave situazione chesi sta delineando nel trasporto ferroviario regionalecalabrese. "Nel corso degli ultimi anni - si legge - Trenitaliaha portato avanti un percorso di dismissioni e isolamento dellaCalabria, nell' indifferenza generale della classe politicatutta, che al di la' di qualche iniziativa propagandistica nonha mai messo in atto azioni efficaci per tentare di costringereFsi a invertire questa rotta. Negli ultimi giorni sono emerseulteriori scelte che penalizzano ancora i lavoratori e gliutenti. Con decisione repentine - scrivono i sindacati - ilResponsabile del trasporto regionale ha esternalizzato alcunelavorazioni prima svolte all'interno dell'officina regionaleCalabria, facendo ovviamente lievitare i costi. Tutto cio', -rilevano i sindacati - nonostante i dipendenti abbiano sempreeffettuato questa attivita' con competenze e professionalita',ha poi deciso di sopprimere le fermate di alcuni treni,penalizzando ulteriormente la fascia jonica e soprattutto lacitta' di Crotone, con un evidente e ulteriore abbandonodell'utilizzo del treno da parte degli utenti che si vedrannocostretti ad optare per altri sistemi di trasporto e ilconseguente alibi da parte di Trenitalia, nel giustificare conla mancanza di passeggeri, la completa soppressione di queitreni". Per i sindacati, "a queste scelte scellerate si aggiungonole sempre piu' persistenti difficolta' che riguardano lebiglietterie, il materiale rotabile ormai vetusto, ledismissioni della Platea lavaggio di Lamezia, Sibari e Cosenzache costeranno il posto di lavoro a circa quaranta lavoratori.Come segreterie regionali - e' scritto - siamo fortementeconvinti che questo tipo di politica portera' alla definitivadismissione del trasporto ferroviario calabrese e decisi aporre fine, con tutte le azioni necessarie, allo scempio che sicontinua a perpetrare ai danni della Calabria". (AGI)Adv