Fondazione Campanella: in mobilita' il personale in esubero

(AGI) - Catanzaro, 2 ott. - Sono state concluse oggi leoperazioni burocratiche per la mobilita' del personale inesubero della Fondazione Campanella di Catanzaro. La notizia e'stata resa nota con un comunicato a firma congiunta deldirettore generale, Mario Martina, e del presidente, PaoloFalzea. La "triste conclusione", e' scritto nella nota, "e'stata determinata dalla assurda e drastica riduzione dei postiletto assegnati alla Fondazione T. Campanella da parte dellaRegione ed a seguito del trasferimento delle unita' operativenon oncologiche dall'1 agosto 2014, senza personale medico,infermieristico ed operatori socio sanitari". Nel comunicato siricorda che

(AGI) - Catanzaro, 2 ott. - Sono state concluse oggi leoperazioni burocratiche per la mobilita' del personale inesubero della Fondazione Campanella di Catanzaro. La notizia e'stata resa nota con un comunicato a firma congiunta deldirettore generale, Mario Martina, e del presidente, PaoloFalzea. La "triste conclusione", e' scritto nella nota, "e'stata determinata dalla assurda e drastica riduzione dei postiletto assegnati alla Fondazione T. Campanella da parte dellaRegione ed a seguito del trasferimento delle unita' operativenon oncologiche dall'1 agosto 2014, senza personale medico,infermieristico ed operatori socio sanitari". Nel comunicato siricorda che tutto questo e' avvenuto nonostante "il Consiglioregionale di recente abbia approvato la legge n. 17 del 11agosto 2014, che individua nel Centro oncologico di eccellenzae di alta specializzazione, per la ricerca dei tumori diGermaneto, gestito dalla Fondazione T. Campanella, strutturaidonea ad assumere il ruolo di Centro oncologico di riferimentoregionale ed a richiedere, compatibilmente con laprogrammazione sanitaria regionale, il riconoscimento inIstituto di ricovero e cura di carattere scientifico privatocon indirizzo oncologico che il Governo ha deciso di nonimpugnare ritenendo il Consiglio regionale competente alegiferare". Martina e Falzea hanno ricordato, inoltre, che "ilConsiglio regionale, all' unanimita', piu' volte e in varieforme si e' espresso per l'aumento dei posti letto che avrebbeconsentito alla Fondazione di mantenere in servizio gran partedel personale. Il management, su espressa richiesta delPresidente della Giunta regionale per conto della Giunta, avevaaccettato di rinviare per un mese le procedure di mobilita', inattesa di soluzioni alternative, che puntualmente non si sonoverificate". "Ad oggi - scrivono i vertici del polo oncologico- non vi sono atti formali che possano far prevedere, a breve,l'assegnazione alla Fondazione T. Campanella di altri servizisanitari (hospice, assistenza domiciliare, aumento postiletto), da parte del commissario ad acta per l'attuazione delpiano di rientro. Non era praticabile la richiesta dellaorganizzazioni sindacali - aggiungono - di applicare ilcontratto di solidarieta' in quanto il numero del personale inesubero e' quadruplo e quintuplo rispetto a quello checontinuera' a prestare servizio". Esclusa da Martina e Falzeaanche l'ipotesi della Cassa integrazione straordinaria o inderoga, "in quanto non vi sono al momento prospettive disviluppo che consentano il riassorbimento del personale". (AGI)Ros