Droga: coltivavano canapa indiana, coniugi arrestati nel Reggino

(AGI) - Reggio Calabria, 2 ott. - Due persone, marito e moglie,sono state arrestate a Rosarno (RC), in contrada Bosco, daiCarabinieri della locale Tenenza, e da quelli dello SquadroneEliportato Cacciatori "Calabria" e della Compagnia Speciale delG.O.C. di Vibo Valentia, nell'ambito di un servizio organizzatodalla Compagnia dei Carabinieri di Gioia Tauro per larepressione dei reati in materia di sostanze stupefacenti. Sitratta di R.G., 72 anni, gia' noto alle forze dell'ordine, edella miglie G.G., di 70. Sono accusati entrambi avercoltivato, prodotto e detenuto marijuana. In particolare, imilitari hanno scoperto una coltivazione di

(AGI) - Reggio Calabria, 2 ott. - Due persone, marito e moglie,sono state arrestate a Rosarno (RC), in contrada Bosco, daiCarabinieri della locale Tenenza, e da quelli dello SquadroneEliportato Cacciatori "Calabria" e della Compagnia Speciale delG.O.C. di Vibo Valentia, nell'ambito di un servizio organizzatodalla Compagnia dei Carabinieri di Gioia Tauro per larepressione dei reati in materia di sostanze stupefacenti. Sitratta di R.G., 72 anni, gia' noto alle forze dell'ordine, edella miglie G.G., di 70. Sono accusati entrambi avercoltivato, prodotto e detenuto marijuana. In particolare, imilitari hanno scoperto una coltivazione di 25 piante di canapaindiana dell'altezza media di 2 metri un fondo agricolo diproprieta' dei conugi e 6,4 kg. circa di sostanza stupefacentedello stesso tipo gia' essiccata e suddivisa in 3 fustiall'interno di un casolare adibito ad essiccatoio. All'uomo e'stato contestato anche il reato di furto aggravato per aversottratto illecitamente, e da piu' di un decennio, energiaelettrica all'Enel, mediante la rimozione di un sigillo appostoal contatore in riferimento ad una fornitura risultata cessatane 2001. Al termine delle operazioni, gli arrestati sono statisottoposti alregime degli arresti domiciliari, cosi' comedisposto dal Sostituto Procuratore di turno della Procura diPalmi. Le indagini proseguono al fine di individuare gliacquirenti della sostanza stupefacente che veniva prodotta aciclo continuo. Le piante, secondo i Carabinieri, venivanoestirpate e subito essiccate in quello che si presentava comeun piccolo laboratorio dove la droga veniva anche confezionatain involucri rudimentali. (AGI)Adv