Baniktalia: Calabria, prosegue fase negativa economia

(AGI) - Catanzaro, 17 nov. - Nel corso della conferenza stampatenutasi questa mattina presso la Filiale di Catanzaro dellaBanca d'Italia, e' stato presentato l'aggiornamentocongiunturale sull'economia calabrese che illustra l'andamentodell'economia reale e del mercato del credito nei primi seimesi del 2014. Con riferimento ai principali risultati emersidal Rapporto si segnala che nella prima parte del 2014 e'proseguita la fase negativa dell'economia regionale,caratterizzata dalla debolezza della domanda e dalla limitatapropensione a investire delle imprese. A fronte di alcuni lievisegnali di stabilizzazione osservati tra la fine del 2013 e gliinizi dell'anno in

(AGI) - Catanzaro, 17 nov. - Nel corso della conferenza stampatenutasi questa mattina presso la Filiale di Catanzaro dellaBanca d'Italia, e' stato presentato l'aggiornamentocongiunturale sull'economia calabrese che illustra l'andamentodell'economia reale e del mercato del credito nei primi seimesi del 2014. Con riferimento ai principali risultati emersidal Rapporto si segnala che nella prima parte del 2014 e'proseguita la fase negativa dell'economia regionale,caratterizzata dalla debolezza della domanda e dalla limitatapropensione a investire delle imprese. A fronte di alcuni lievisegnali di stabilizzazione osservati tra la fine del 2013 e gliinizi dell'anno in corso, e' tornata successivamente aprevalere l'incertezza sui tempi della ripresa. Secondo ilnostro sondaggio congiunturale, le imprese delle costruzioni equelle dei servizi hanno registrato in media i risultatipeggiori in termini di fatturato. Nel mercato del lavoro, si e'confermata la dinamica particolarmente negativa registratanell'ultimo biennio. Il numero degli occupati si e' ancoraridotto, in linea con il quadro congiunturale. Nel complesso,la situazione occupazionale continua a risentire della fasesfavorevole piu' che nel resto del Paese. E' continuata lacontrazione dei prestiti, piu' accentuata per le imprese. Sutale andamento hanno inciso sia una domanda ancora debole siale perduranti rigidita' nell'offerta. La rischiosita' delcredito si e' mantenuta su livelli elevati: i passaggi asofferenza sono aumentati per le imprese, rimanendo invecestabili tra le famiglie consumatrici. I depositi bancari sonocresciuti per le famiglie, a fronte di un calo per le imprese.Tra i titoli in custodia presso le banche, che nel complessohanno registrato un andamento stazionario, e' proseguita lacrescita dei fondi comuni. (AGI)Ros