Ambiente: impianti depurazione sequestrati nel Cosentino

(AGI) - Corigliano Calabro (Cosenza), 1 ott. - Il personaledella Capitaneria di Porto di Corigliano Calabro ha eseguitouna serie di ispezioni e controlli a depuratori comunali e diprivati nonche' ad aree con segnalate criticita' ambientali.Nel territorio di Rossano sono stati ispezionati anche idepuratori nelle localita' Seggio e Piragineti il cui cattivofunzionamento causava il deturpamento dei torrenti Coserie eCino Piccolo. Gli impianti sono stati pertanto sottoposti asequestro penale ed affidati alle ditte incaricate dellamanutenzione per la soluzione dei problemi riscontrati. Nelterritorio di Scala Coeli e' stato accertato che l'impianto didepurazione

(AGI) - Corigliano Calabro (Cosenza), 1 ott. - Il personaledella Capitaneria di Porto di Corigliano Calabro ha eseguitouna serie di ispezioni e controlli a depuratori comunali e diprivati nonche' ad aree con segnalate criticita' ambientali.Nel territorio di Rossano sono stati ispezionati anche idepuratori nelle localita' Seggio e Piragineti il cui cattivofunzionamento causava il deturpamento dei torrenti Coserie eCino Piccolo. Gli impianti sono stati pertanto sottoposti asequestro penale ed affidati alle ditte incaricate dellamanutenzione per la soluzione dei problemi riscontrati. Nelterritorio di Scala Coeli e' stato accertato che l'impianto didepurazione sito in localita' Ranieri risultava fermo ed ireflui in ingresso allo stesso venivano di fatto sversati nelvallone Miceli, che si presentava gravemente deturpato. Ancheper questo impianto sono scattati i sigilli. In tutti i casi iresponsabili a vario titolo delle Amministrazioni comunali edelle ditte incaricate della manutenzione sono stati segnalatiall'Autorita' giudiziaria. Inoltre, in occasione di appositiservizi organizzati per il monitoraggio del territorio e larepressione delle forme di inquinamento del mare proveniente daterra, sono stati individuati 8 depositi incontrollati dirifiuti speciali pericolosi e non costituiti, in molti casi, daingenti quantitativi di eternit smaltito illecitamente. Le areeinteressate ricadono in diversi comuni: Corigliano Calabro,Pietrapaola, Rossano, Spezzano Albanese, Trebisacce,Amendolara, Cariati. I siti, che ammontano a complessivi quasi11.000 metri quadrati, sono ubicati, in quasi tutti i casi,lungo gli argini o in prossimita' di foci di fiumi e torrenti ecomunque in zone tutelate da vincolo paesaggistico ambientale.I terreni sono stati sottoposti a sequestro penale ed affidatiin custodia giudiziaria, per le successive azioni necessarieper la bonifica, ai responsabili dell'ufficio ambiente deicomuni competenti per territorio. Anche questa attivita' aprotezione dell'ambiente e' stata coordinata dalla Procuradella Repubblica di Castrovillari. (AGI)Adv