Vaccini: D'Incecco: promuovere informazione su profilassi

(AGI) - Roma, 22 ott. - "La comunicazione trasparente, la lottaalla disinformazione e alle false credenze, costituiscono lastrategia per promuovere le vaccinazioni, grazie alle qualimalattie gravi che in passato hanno causato milioni di decessie di casi di disabilita' sono diventate rare". Lo dichiaral'on. Vittoria D'Incecco, che ieri ha illustrato in Aula alMinistro Lorenzin l'interrogazione, a prima firma delcapogruppo Pd in Commissione Affari Sociali Donata Lenzi,riguardante iniziative urgenti volte a garantire la coperturavaccinale della popolazione italiana. "Il calo ormai ben notodelle coperture vaccinali - prosegue la deputata abruzzese -desta grande

(AGI) - Roma, 22 ott. - "La comunicazione trasparente, la lottaalla disinformazione e alle false credenze, costituiscono lastrategia per promuovere le vaccinazioni, grazie alle qualimalattie gravi che in passato hanno causato milioni di decessie di casi di disabilita' sono diventate rare". Lo dichiaral'on. Vittoria D'Incecco, che ieri ha illustrato in Aula alMinistro Lorenzin l'interrogazione, a prima firma delcapogruppo Pd in Commissione Affari Sociali Donata Lenzi,riguardante iniziative urgenti volte a garantire la coperturavaccinale della popolazione italiana. "Il calo ormai ben notodelle coperture vaccinali - prosegue la deputata abruzzese -desta grande preoccupazione e ha acceso il dibattitosull'obbligatorieta' o meno delle vaccinazioni. Le implicazioniderivanti da una riduzione significativa delle coperture, oltreal rischio epidemico, possono causare l'insorgenza di gravimalattie, che ormai erano state debellate e puo' ancheaccadere, purtroppo, che esse non siano riconosciute in tempo etrattate in modo mirato dagli operatori sanitari, conconseguenze anche letali, come gia' e' successo. E' importante,quindi, una corretta ed inequivocabile informazione neiconfronti degli operatori sanitari e delle famiglie ed e'necessario migliorare l'organizzazione nelle sedi che eroganol'offerta. Per questo - sottolinea - abbiamo sollecitato ilMinistro Lorenzin affinche' si attivi per garantire un'adeguatacopertura vaccinale che tuteli, senza differenze geografiche,tutta la popolazione e le abbiamo chiesto se non ritenganecessario predisporre nell'immediato una campagna informativasui rischi e/o i benefici che la profilassi comporta. IlMinistro, dopo aver sottolineato che la vaccinazione e' lamisura di prevenzione piu' efficace ed innocua, ci haassicurato che il nuovo Piano nazionale di prevenzionevaccinale, attualmente all'esame della commissione salute dellaConferenza delle Regione, prevede l'ampliamento dell'offertavaccinale e l'adozione di un piano di comunicazioneistituzionale finalizzato a fornire alla popolazioneinformazioni dettagliate sui rischi delle complicanze dellemalattie prevenibili con i vaccini e i benefici dellavaccinazione. Per quanto riguarda la possibilita' di sanzioniper gli operatori sanitari contrari alla somministrazione deivaccini, il Ministro ritiene che spetti agli ordiniprofessionali valutare se e quando una mancata prestazionesanitaria possa tradursi in un comportamento deontologicamentenon corretto. Relativamente al divieto di frequentare la scuolaper i bambini non vaccinati, l'esponente del Governo ha dettoche, in assenza della presentazione della certificazioneattestante l'avvenuta vaccinazione, la normativa vigenteprevede che la scuola informi la Asl di competenza affinche'intervenga per gli adempimenti, ma questo non pregiudica ildiritto all'istruzione dei bambini". (AGI) Red/Ett