Trasporti: Cisl, azienda unica grande opportunita'; fare presto

(AGI) - Pescara, 17 set. - "Relativamente al percorso direalizzazione dell'Azienda unica regionale di trasportopubblico locale (Tpl) quella che alcuni definiscono 'pericolosaaccelerata' per la Cisl Trasporti rappresenta invece una grandeopportunita' da cogliere in tempi il piu' rapidi possibili: e'su questo aspetto che sfidiamo l'attuale governo regionale alquale riconosciamo di aver intrapreso in controtendenza con ilrecente passato." E' questa la prima osservazione di AlessandroDi Naccio, Segretario Generale della Cisl Trasporti AbruzzoMolise, in merito al confronto iniziato in questi giorni con laRegione Abruzzo per raggiungere l'obiettivo della costituzionedell'Azienda Unica di TPL

(AGI) - Pescara, 17 set. - "Relativamente al percorso direalizzazione dell'Azienda unica regionale di trasportopubblico locale (Tpl) quella che alcuni definiscono 'pericolosaaccelerata' per la Cisl Trasporti rappresenta invece una grandeopportunita' da cogliere in tempi il piu' rapidi possibili: e'su questo aspetto che sfidiamo l'attuale governo regionale alquale riconosciamo di aver intrapreso in controtendenza con ilrecente passato." E' questa la prima osservazione di AlessandroDi Naccio, Segretario Generale della Cisl Trasporti AbruzzoMolise, in merito al confronto iniziato in questi giorni con laRegione Abruzzo per raggiungere l'obiettivo della costituzionedell'Azienda Unica di TPL gomma/ferro. "Da molti ambienti sicontinua a ritenere che questa operazione sia utile solo arisanare i conti di Arpa. Ci si dimentica troppofrettolosamente invece - afferma il sindacalista - di quantoquesta operazione sia l'unica soluzione possibile a garantirelavoro e reddito a tutti gli addetti operanti nel comparto,compresi i colleghi oggi dipendenti di Societa' privateoperanti nel TPL, e che l'introduzione dei costi standard edella piena operativita' del Fondo unico regionale darebbero unduro colpo anche alle casse della GTM e della FAS. Conl'Azienda unica ci si mette al riparo da questi rischiintervenendo direttamente sul riordino dei servizi e sulrecupero delle risorse". Per Di Naccio e' fondamentale inoltreratificare "l'impegno assunto dal Consigliere D'Alessandro agestire eventuali esuberi con strumenti come quellodell'incentivo all'esodo nonche' quello relativo allasalvaguardia della contrattazione in essere alla data difusione delle tre Aziende, lasciando poi alla contrattazione disecondo livello il compito, vincolante per le parti, diriordinare la materia per il futuro: un segnale importantedirei ed in linea con le nostre aspettative". "Ribadisco -conclude Di Naccio - che per la Cisl Trasporti si deve tenderead una interazione tra Trenitalia e FAS, unendo di fattoknowhow e territorio, aspetti entrambi da salvaguardare. Saremopronti a ragionare su ogni possibilita' che in tal senso cimettera' a disposizione la normativa di riferimento". (AGI)