Terrorismo: Dna, pronti per protocollo con Procure

(AGI) - L'Aquila, 8 ott. - Nel corso della visita all'Aquilaper sottoscrivere il protocollo d'intesa in materia di indaginifinalizzate all'applicazione di misure di prevenzionepatrimoniali, il sostituto procuratore della Direzionenazionale antimafia, Antonio Laudati, ha annunciatol'intenzione da parte della stessa Dna di dare avvio ad unanalogo protocollo d'intesa con tutte le procure d'Italiarelativo alla sola materia di terrorismo. Secondo Laudati leattivita' per contrastare il terrorismo sono di prevenzioneattraverso "una forma di controllo che non puo' piu' esserequello affidato ai soli servizi segreti ma deve essere anchegiudiziario. Per cui il protocollo a

(AGI) - L'Aquila, 8 ott. - Nel corso della visita all'Aquilaper sottoscrivere il protocollo d'intesa in materia di indaginifinalizzate all'applicazione di misure di prevenzionepatrimoniali, il sostituto procuratore della Direzionenazionale antimafia, Antonio Laudati, ha annunciatol'intenzione da parte della stessa Dna di dare avvio ad unanalogo protocollo d'intesa con tutte le procure d'Italiarelativo alla sola materia di terrorismo. Secondo Laudati leattivita' per contrastare il terrorismo sono di prevenzioneattraverso "una forma di controllo che non puo' piu' esserequello affidato ai soli servizi segreti ma deve essere anchegiudiziario. Per cui il protocollo a che cosa serve, certo - haaggiunto - le competenze sono stabilite dalla Legge pero' al dila' delle singole attribuzioni, la conoscenza del territorio suquesta materia e' fondamentale perche' occorre l'individuazionedei soggetti a rischio e molto spesso i soggetti a rischio simimetizzano soprattutto in un territorio dove meno e' presenteil focus di attenzione delle forze di polizia e in territoriche sono strategici, di passaggio, per raggiungere gliobiettivi da colpire. Il protocollo non e' un punto di arrivoma e' semplicemente un'occasione di dialogo e un'occasione dilavoro utile per confrontarsi e avviare programmi". (AGI) Aq1/Ett