TERREMOTO: SETTE MESI DI LAVORO PER IL PROGETTO GEA

(AGI) - L'Aquila, 5 mar. - Allacciare 13.331 utenze alla retedel gas oppure rispondere a 31.868 telefonate di cittadini chechiedono lumi sulle procedure per il censimento della propriaabitazione andata distrutta. Senza dimenticare il lavoro difacility per circa 4.000 piccole e medie imprese, assistitenell'analisi dei danni e nell'istruttoria per accedere agliaiuti. Sono alcuni dei numeri citati dal presidente del FormezCarlo Flamment che stamane ha tirato il bilancio dei sette mesidi attivita' nelle zone abruzzesi colpite dal sisma dove ilFormez ha operato attraverso il progetto GEA (Gestioneemergenza Abruzzo). Ad ascoltarlo la signora

(AGI) - L'Aquila, 5 mar. - Allacciare 13.331 utenze alla retedel gas oppure rispondere a 31.868 telefonate di cittadini chechiedono lumi sulle procedure per il censimento della propriaabitazione andata distrutta. Senza dimenticare il lavoro difacility per circa 4.000 piccole e medie imprese, assistitenell'analisi dei danni e nell'istruttoria per accedere agliaiuti. Sono alcuni dei numeri citati dal presidente del FormezCarlo Flamment che stamane ha tirato il bilancio dei sette mesidi attivita' nelle zone abruzzesi colpite dal sisma dove ilFormez ha operato attraverso il progetto GEA (Gestioneemergenza Abruzzo). Ad ascoltarlo la signora Ruth Zublin,un'ospite decisamente interessata essendo la responsabile delDipartimento per le comunicazioni della Japan TobaccoInternational Foundation (Jti), vale a dire l'ente-mecenate cheha finanziato con 1 milione di euro il progetto GEA la cuirealizzazione e' stata affidata al Formez. Dietro i grandinumeri ce ne sono altri, piu' piccoli ma non menosignificativi. Si sta parlando dei 4 dipendenti del Formez chequotidianamente presidiano il container vicino al Comunedell'Aquila per conto del quale operano, piccola protesiartificiale e temporanea, nell'assistenza amministrativa aicittadini. Anche il progetto GEA, come altre iniziative dellostesso genere, ha scelto di svilupparsi in due fasi: la prima,concentrata tutta sull'emergenza e mirata, in stretta sinergiacon Linea Amica, ad alleviare i disagi del dopo-sisma percittadini e imprese. Una seconda fase, invece, si annuncia,gia' a partire dal mese di aprile, concentrata sullaricostruzione e sulla continuita' della business community. Dalprimo aprile partiranno 4 corsi formativi, in accordo con laRegione Abruzzo e il Dipartimento della Protezione civile,destinati a funzionari e tecnici della Regione, della Provinciadell'Aquila e degli Enti locali dell'area del cratere, suinuovi criteri di progettazione in zona sismica. I corsi, delladurata di 15 giorni, per un totale di 4 corsi e 60 giorni dilezione, prevedono la formazione di 120 tecnici. Il tutto inattesa di quello che un po' e' il cuore del progetto GEA: losportello unico per le imprese, da quelle individuali allepiccole e medie imprese. Un solo click per mettere in contattofra di loro tutti gli uffici da interpellare per avviareun'impresa o sbrigare una pratica. Da casa o dal laboratorio,l'imprenditore potra' seguire il percorso della propria praticarisparmiando ore e chilometri di fila. Lo sportello unico,fanno sapere dal Formez, sara' pronto per l'estate o comunqueprima di ottobre quando si chiude il progetto GEA. (AGI)Com/Ett