TERREMOTO: INAUGURATO NUOVO ARCHIVIO STATO, LA MEMORIA SALVATA (2)

(AGI) - L'Aquila, 4 ott. - L'archivio e' disponibile adospitare provvisoriamente a e rendere consultabili anchearchivi comunali e di altri centri del territorio che nefacciano richiesta e gia' offre ospitalita' alla DeputazioneAbruzzese di Storia Patria e alla sua biblioteca, che sara'consultabile presso la sala di studio dell'Archivio. Ha presoil via anche il progetto di digitalizzazione dei documenti. "Per la complessita' dell'operazione e per gli alti costi -spiega ancora Muzi - abbiamo cominciato con i documenti piu'importanti come quelli riguardanti gli atti del Processo,tenutosi all'Aquila, presso la Corte d'Appello, nel 1967,

(AGI) - L'Aquila, 4 ott. - L'archivio e' disponibile adospitare provvisoriamente a e rendere consultabili anchearchivi comunali e di altri centri del territorio che nefacciano richiesta e gia' offre ospitalita' alla DeputazioneAbruzzese di Storia Patria e alla sua biblioteca, che sara'consultabile presso la sala di studio dell'Archivio. Ha presoil via anche il progetto di digitalizzazione dei documenti. "Per la complessita' dell'operazione e per gli alti costi -spiega ancora Muzi - abbiamo cominciato con i documenti piu'importanti come quelli riguardanti gli atti del Processo,tenutosi all'Aquila, presso la Corte d'Appello, nel 1967, per imorti provocati dal crollo della diga del Vajont". I documentiadesso si trovano presso l'Archivio di Stato di Belluno per ladigitalizzazione e al termine saranno ritrasferiti all'Aquila.L'Archivio di Stato dell'Aquila istituito nel 1835 comeArchivio provinciale del regno borbonico, ha avuto da allorasede nell'ala posteriore dell'antico convento di S.Agostino,trasformato nel periodo napoleonico in Palazzo dell'Intendenzaprovinciale, poi diventato Prefettura. A causa del progressivoaccrescimento dei fondi conservati, al momento del sisma eragiunto ad articolarsi in tre sedi: la sede storica principale,con i fondi piu' antichi ed importanti ( Pergamene, ArchivioComunale Antico dell'Aquila, antichi Catasti, antichi Notai deldistretto), la sala di studio e la biblioteca; la direzione el'ufficio amministrativo in un appartamento del palazzo Sidoni,in Piazza della Repubblica; la sede sussidiaria di viacardinale (Catasto posunitario, Distretto militare, Statocivile preunitario) e servizio di riproduzione e restauro.Tutta questa memoria e' stata salvata ed oggi risiede in unastruttura moderna, funzionale ed accogliente. (AGI)