Terremoto: Gdf dona a popolazioni vestiario provento di furti

(AGI) - L'Aquila, 5 set. - Circa diecimila capi di abbigliamento saranno donati ...

(AGI) - L'Aquila, 5 set. - Circa diecimila capi di abbigliamento saranno donati dalla Guardia di Finanza alle popolazioni colpite dal sisma dello scorso 24 agosto. Si tratta di vestiario, oggetto di sequestro a cura della Compagnia delle Fiamme Gialle di Avezzano (L'Aquila), nuovo ed ancora confezionato negli imballi originali, recante marchi delle piu' note griffe nazionali ed estere, del tutto originali, oggetto di indagine in ragione della loro "dubbia provenienza". Gli accertamenti eseguiti con l'ausilio dei cartellini rinvenuti, hanno infatti consentito di attestare inequivocabilmente che si tratta di beni provento di furti. Il Tribunale di Avezzano aveva incaricato il Reparto operante di restituire gli articoli rinvenuti ai derubati i quali, pero', hanno espressamente manifestato la volonta' di non procedere al loro ritiro, acconsentendo, di contro, ad un lodevole atto di beneficenza. La consegna dei capi di abbigliamento avverra' domani mattina a L'Aquila presso la palestra "Luogotenente Demetrio Mariani" del Comando regionale Abruzzo della Guardia di Finanza nel corso della cerimonia (inizio ore 11) di consegna di attestati e medaglie della Croce Rossa Italiana ai finanzieri del Comando regionale i quali, volontariamente, con maggiore frequenza, hanno inteso donare il proprio sangue. "Considerato il concomitante incalzare dei piu' recenti avvenimenti nazionali che hanno visto i cittadini delle vicine terre reatine e marchigiane coinvolti nel devastante sisma - spiega il generale di Brigata Flavio Aniello, comandante regionale Abruzzo della Guardia di Finanza - e' stato deciso, con la stessa Croce Rossa, di destinare il vestiario per soddisfare, con priorita', le loro necessita'. Cio' anche in considerazione del fatto che, gia' da alcuni giorni, alcuni di essi sono calorosamente accolti ed ospitati nel capoluogo con il determinante apporto della Croce Rossa abruzzese. L'atto - commenta il comandante - contribuira' cosi' a rafforzare il legame ideale tra le comunita' appenniniche attraverso un piccolo ma significativo gesto di solidale e partecipata vicinanza. L'iniziativa Guardia di Finanza-Croce Rossa che vede i finanzieri in prima linea nella donazione di sangue - ricorda Aniello - rientra nelle linee programmatiche previste da un apposito Protocollo d'Intesa, stipulato all'indomani del sisma dell'aprile 2009, che segna ormai una profonda, consolidata e proficua collaborazione tra le due Istituzioni finalizzata non solo alla donazione di sangue, ma anche alla promozione e allo sviluppo di attivita' congiunte in materia di esercitazione di protezione civile, stage addestrativi, campagne di sensibilizzazione ai fini della sicurezza e della tutela sociale e di ogni altra attivita' di possibile e comune interesse". Sia la Guardia di Finanza che la Croce Rossa abruzzese sono stati tra i primi soccorritori ad intervenire sui luoghi del disastroso terremoto del Centro Italia, gia' dopo poche ore dall'evento: le Fiamme Gialle per la ricerca e soccorso delle persone sommerse da macerie e per i servizi di ordine e sicurezza pubblica contro fenomeni di sciacallaggio; la Croce Rossa per la predisposizione dei campi di accoglienza necessari al supporto logistico, alla distribuzione dei generi di conforto ed all'assistenza psico-sociale. Prima della cerimonia, si procedera' alla consueta donazione di sangue sull'autoemoteca della Croce Rossa Italiana, alla quale potranno avvicinarsi anche cittadini aquilani comunque interessati. All'evento saranno presenti tra gli altri, lo stesso generale comandante Flavio Aniello e il dott. Gabriele Perfetti, presidente del Comitato Regionale Abruzzo della Croce Rossa. (AGI)
Ett