Terremoto: chiuso a Pescina istituto scolastico "Fontamara"

(AGI) - Pescina (L'Aquila), 7 ago. - Anche a Pescina, come e' gia' accaduto in a...

(AGI) - Pescina (L'Aquila), 7 ago. - Anche a Pescina, come e' gia' accaduto in altri centri abruzzesi, e' stata firmata questa mattina dal sindaco, Stefano Iulianella, l'ordinanza contingibile e urgente che prevede la chiusura temporanea dell'edificio adibito a scuola primaria e secondaria di primo grado dell'Istiututo comprensivo Statale "Fontamara" sito in via Martiri di Onna in quanto sismicamente vulnerabile. La decisione e' stata presa dall'Amministrazione comunale in seguito agli esiti degli esami effettuati sulla vulnerabilita' degli edifici che compongono il plesso e che il sindaco e gli altri amministratori hanno richiesto all'incirca otto mesi fa, subito dopo essersi insediati proprio per evitare il ripetersi di catastrofi come quella dell'Aquila nel 2009 o la piu' recente di Amatrice, come ha tenuto a precisare il presidente del Consiglio comunale, Alfonsino Scamolla, in apertura dell'assemblea ristretta che si e' tenuta nella sala consiliare della cittadina siloniana ieri nel tardo pomeriggio e protrattasi fino a tarda serata. Erano presenti il sindaco, gli amministratori, il dirigente scolastico dell'Istituto comprensivo "Fontamara", la prof.ssa Maria Gigli, l'intero Collegio d'Istituto, e i sindaci dei comuni di Collarmele, Bisegna e Ortona, interessati dall'ordinanza. "Una decisione difficile da prendere, ma assolutamente necessaria per la salvaguardia dei giovani studenti" come e' stato comunicato dal primo cittadino che, grazie ai suoi collaboratori, e' gia' riuscito ad arginare l'emergenza. Gli studenti dell'Istituto Comprensivo hanno infatti gia' a disposizione i cosiddetti MUSP, i Moduli ad Uso Scolastico Provvisori, per un totale di 8 aule (a fronte delle 12 che ospitava il plesso in questione), e che il presidente del Consiglio e' riuscito ad ottenere a titolo gratuito dal Comune di Carsoli, il cui sindaco ha gentilmente concesso in nome del legame culturale e religioso tra le due comunita'. Ad essi vanno aggiunte due aule messe a disposizione dal sindaco di Collarmele, Tonino Mostacci. Anche il dirigente scolastico, la prof.ssa Gigli si e' subito attivata proponendo di far riprendere l'attivita' didattica il 12 settembre, come previsto dal Miur, almeno per la secondaria, ricorrendo, se necessario, a una turnazione presso l'edificio scolastico V. Valente, che presenta tutti i requisiti previsti dalla nuova normativa sulla vulnerabilita' sismica. Attualmente il sindaco e l'amministrazione si stanno attivando per far eseguire test di vulnerabilita' su altri edifici esistenti nel territorio comunale che, qualora risultassero idonei, verranno destinati immediatamente ad ospitare la popolazione studentesca. (AGI)
Red/Ett