TERREMOTO: CHIODI E CIALENTE, ATTENZIONE AI CONSORZI

(AGI) - L'Aquila, 3 feb. - "Si parla tanto di consorzi, non hoin tal senso nessuna preclusione ma un avviso che faccio atutti i cittadini aquilani e' di stare attenti perche' si hanotizia di tanti millantatori e quindi nel momento in cuiscelgono i partener del consorzio stessero molto attenti eabbiano grande prudenza perche' il rischio di millantatori e ilrischio di persone che non sono in grado di portare avanti iprocessi e' altissimo quindi il nostro invito e' di stare moltoattenti nella formulazione di questi consorzi per non esseredelusi". Lo ha detto

(AGI) - L'Aquila, 3 feb. - "Si parla tanto di consorzi, non hoin tal senso nessuna preclusione ma un avviso che faccio atutti i cittadini aquilani e' di stare attenti perche' si hanotizia di tanti millantatori e quindi nel momento in cuiscelgono i partener del consorzio stessero molto attenti eabbiano grande prudenza perche' il rischio di millantatori e ilrischio di persone che non sono in grado di portare avanti iprocessi e' altissimo quindi il nostro invito e' di stare moltoattenti nella formulazione di questi consorzi per non esseredelusi". Lo ha detto stamane il Commissario delegato per laricostruzione, Gianni Chiodi, a margine dell'illustrazione deidue primi decreti da lui firmati. Con lui era presente ilsindaco dell'Aquila, Massimo Cialente che rimanendosull'argomento ha detto che: "Nei prossimi giorni lanceremo unavviso conoscitivo ai cittadini sull'ipotesi dei consorzi.Chiederemo ai cittadini - ha detto Cialente - quali sono leindicazioni perche' poi verranno analizzate e assieme aicittadini noi vedremo quali saranno i consorzi piu' giusti,quali saranno gli ambiti piu' giusti come ricostruire esoprattutto inviteremo i cittadini a evitare di finire insituazioni non garantite. Le esperienze - ha proseguito ilsindaco dell'Aquila - delle case 'B' e 'C' hanno insegnatoquesto, e' vero che il meccanismo e' farraginoso, e' vero pero'la denuncia che quotidianamente mi fanno tanti cittadini e'anche di aver avuto pesanti ritardi nelle progettazioni,rimanendo prigionieri dei condomini, oppure di ditte che hannopreso troppi incarichi. Da alcuni giorni sono partiti da partedi alcune squadre dei controlli per verificare se chi ha avutoil definitivo finanziamento ha cominciato i lavori, molti nonhanno iniziato e stanno arrivando le proteste. Noi nonaccettiamo tutto questo, le B e le C devono partire - haconcluso Cialente - subito, l'ordinanza parla chiaro econtrolleremo che nei cantieri si lavori sul serio". (AGICli/Ett