Terremoto: Cgr, a Pescara convegno/dibattito Verso la Cassazione

(AGI) - L'Aquila, 19 ott. - Il processo ai luminari dellacommissione Grandi Rischi approdera' in Cassazione il prossimo19 novembre, per il terzo grado di giudizio. Sara' la quartasezione penale della Corte di Cassazione, collegio 1, aspulciare gli atti del processo alla Cgr e a stabilire se inquella celeberrima riunione del 31 marzo 2009, ad un pugno digiorni dal devastante terremoto del successivo 6 aprile, gliesperti dell'organo scientifico consultivo della Presidenza delConsiglio dei Minitri, riuniti in tutta fretta a L'Aquila,"dettero false rassicurazioni ai cittadini", per farli staretranquilli, generando comportamenti e decisioni

(AGI) - L'Aquila, 19 ott. - Il processo ai luminari dellacommissione Grandi Rischi approdera' in Cassazione il prossimo19 novembre, per il terzo grado di giudizio. Sara' la quartasezione penale della Corte di Cassazione, collegio 1, aspulciare gli atti del processo alla Cgr e a stabilire se inquella celeberrima riunione del 31 marzo 2009, ad un pugno digiorni dal devastante terremoto del successivo 6 aprile, gliesperti dell'organo scientifico consultivo della Presidenza delConsiglio dei Minitri, riuniti in tutta fretta a L'Aquila,"dettero false rassicurazioni ai cittadini", per farli staretranquilli, generando comportamenti e decisioni che hannoportato molti alla morte. In vista del processo l'associazioneIlaria Rambaldi Onlus di Lanciano, presieduta dall'avvocatoMaria Grazia Piccinini, mamma di Ilaria Rambaldi, una dellevittime del sisma aquilano, ha organizzato per il prossimo 23ottobre, a Pescara, il convegno dibattito "Verso laCassazione". L'appuntamento, che si terra' nella Salad'Annunzio dell'Aurum dalle ore 15 e che vede la collaborazionedell'Universita' degli studi "Gabriele D'Annunzio", dell'Ordinedei giornalisti d'Abruzzo e della Pro Loco di Lanciano, vuoleessere - come spiega Maria Grazia Piccinini, che introdurra'gli interventi - "la rivisitazione e disamina della riunionedella Grandi Rischi a L'Aquila, dal punto di vista scientifico,giuridico e della comunicazione, per appurare se qualcosa e'cambiato dopo quella data e a che punto si e' arrivati sulfronte della giustizia. Vogliamo capire, riflettere econfrontarci a livello multidisciplinare". All'incontro sarannopresenti Emanuela Guidoboni, dell'Academia Europaea, ex Ingv(Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) estorica dei terremoti, che trattera' di"Prevedibile/imprevedibile. Una riflessione sugli impatti deglieventi naturali"; Alberto Pizzi, professore di Geologia pressol'Universita' "d'Annunzio" di Chieti-Pescara, che sisoffermera' su "Le conoscenze geologiche sulla pericolosita'sismica dell'area aquilana prima e dopo il 6 aprile 2009";Enrico Spacone, docente dell'Universita' "d'Annunzio" diChieti-Pescara, che riferira' sui "Recenti concetti diprevenzione sismica. Resilienza e valutazione prestazionale deicentri urbani"; Cristian Del Pinto, geofisico e sismologo, cheparlera' di prevenzione e Rete antisismica; Bruna De Marchi,associate researcher presso il Senter for Vitenskapsteori(Centro per lo studio della scienze naturali ed umane)dell'Universita' di Bergen (SVT-UiB) in Norvegia, che trattera'di "Incertezza, comunicazione, responsabilita': tre parolechiave per capire e fare meglio"; Ranieri Salvadorini,giornalista freelance, che raccontera' le proprie esperienzenell'Aquila del post sisma; Paolo Rugarli, ingegnerestrutturista, del Politecnico di Milano, il cui interventoprende il titolo di "Fallace legata all'approccioprobabilistico di normativa nella determinazione dellapericolosita' sismica"; Primo Di Nicola, giornalista deL'Espresso e de Il Fatto Quotidiano, che raccontera' deicarteggi al vetriolo intercorsi, nell'immediatezza del postsisma aquilano, tra il capo della Protezione civile GuidoBertolaso ed Enzo Boschi, presidente dell'Istituto nazionale digeofisica e vulcanologia (Ingv); Daniela Senepa, giornalistaRai, che dira' dell'impatto sulla popolazione della riunionedella Grandi Rischi. Infine sara' la volta degli avvocati WaniaDella Vigna, Antonio Valentini e Angelo Colagrande cheaffronteranno la questione dal punto di vista processuale, dalprimo grado all'appello alle aspettative rispetto allaCassazione. (AGI)Red/Ett