TERREMOTO: BERTOLASO AGLI AQUILANI, APRITEVI AL MONDO

(AGI) - Chieti, 28 gen. - Prima di lasciare il suo "posto" a L'Aquila, dove ha seguito tutta l'emergenza del terremoto, dal6 aprile del 2009 ad oggi, Guido Bertolaso, sottosegretarioalla Protezione civile, consiglia agli aquilani di "aprirsi almondo, di non chiudersi si se stessi" nella fase dellaricostruzione. Ne ha parlato oggi, registrando una trasmissionetelevisiva a Rete 8. Per Bertolaso, che vede gli aquilani"fieri, orgogliosi ma un po' chiusi", ci deve essere "unasprovincializzazione", L'Aquila deve puntare a "farsi conoscerea livello mondiale" e in questo momento ha "la possibilita' ele potenzialita' per farlo".

(AGI) - Chieti, 28 gen. - Prima di lasciare il suo "posto" a L'Aquila, dove ha seguito tutta l'emergenza del terremoto, dal6 aprile del 2009 ad oggi, Guido Bertolaso, sottosegretarioalla Protezione civile, consiglia agli aquilani di "aprirsi almondo, di non chiudersi si se stessi" nella fase dellaricostruzione. Ne ha parlato oggi, registrando una trasmissionetelevisiva a Rete 8. Per Bertolaso, che vede gli aquilani"fieri, orgogliosi ma un po' chiusi", ci deve essere "unasprovincializzazione", L'Aquila deve puntare a "farsi conoscerea livello mondiale" e in questo momento ha "la possibilita' ele potenzialita' per farlo". Non e' stato un caso, d'altronde,se il G8 si e' svolto li'. "L'Aquila - ha sottolineato poiBertolaso- deve continuare ad essere in prima linea e in primapagina, in senso positivo". Questa sera, prima del passaggio diconsegne a Gianni Chiodi in programma domani, Bertolaso cenera'coi terremotati nel teramano e sara' solo "un arrivederci, noncerto un addio". Tra i tantissimi episodi che gli rimarrannoimpressi nella memoria per l'esperienza aquilana c'e' la visitadel Papa a Onna, quando il Santo Padre gli ha chiesto di vedereil centro del paese e lui si e' messo alla guida di un'autoaccompagnando Benedetto XVI, che era seduto a fianco a lui. Cisono poi i luoghi che ha attraversato ogni giorno e le paroledegli aquilani che si portera' "dietro per sempre". Bertolasosi augura poi che L'Aquila diventi un laboratorio di ingegneriaurbanistica e sarebbe "bello immaginare che vengono qui datutto il mondo per vedere come si e' ricostruita la citta'".(AGI)Cli/Ett