Tar Pescara: Confcommercio, in prima linea contro chiusura

(AGI) - Pescara, 10 lug. - "Siamo in prima linea nellabattaglia per scongiurare la chiusura del Tar Pescara perche'siamo certi che si tratti di una scelta folle che danneggerebbenon solo Pescara ma l'intero Abruzzo". A prendere posizione e'la Confcommercio locale in una dichiarazione del suo presidenteEzio Ardizzi. "Capiamo le ragioni della spending review delGoverno Renzi - osserva Ardizzi - ma i tagli vanno fatti conoculatezza andando a colpire gli enti inutili o che brucianorisorse pubbliche". La Confcommercio spiega che "Non e' il casodella sezione distaccata del Tar Pescara che risulta fra

(AGI) - Pescara, 10 lug. - "Siamo in prima linea nellabattaglia per scongiurare la chiusura del Tar Pescara perche'siamo certi che si tratti di una scelta folle che danneggerebbenon solo Pescara ma l'intero Abruzzo". A prendere posizione e'la Confcommercio locale in una dichiarazione del suo presidenteEzio Ardizzi. "Capiamo le ragioni della spending review delGoverno Renzi - osserva Ardizzi - ma i tagli vanno fatti conoculatezza andando a colpire gli enti inutili o che brucianorisorse pubbliche". La Confcommercio spiega che "Non e' il casodella sezione distaccata del Tar Pescara che risulta fra lepiu' attive e per giunta con incassi derivanti dal versamentodel conributo unificato per i ricorsi di quattro voltesuperiori alle spese". "Siamo pronti a sostenere gli avvocatied i magistrati nelle loro azioni a difesa del Tar Pescara -annuncia Arduizzi - e lo facciamo nella convinzione che ildisagio che dovra' sopportare l'avvocatura o la magistraturapescarese e' comunque minore del disagio e delle maggiori speseche dovranno sopportare i cittadini e gli imprenditori diPescara e zone limitrofe qualora fossero costretti ad inoltrareun ricorso al Tar L'Aquila. Ci rivolgiamo quindi alsottosegretario Giovanni Legnini, al presidente della GiuntaRegionale Luciano D'Alfonso ed al sindaco di Pescara MarcoAlessandrini affinche' affrontino con decisione e tempestivita'il problema e facciano 'squadra' per far capire conargomentazioni convincenti al governo che chiudere il TarPescara sarebbe una follia ed un grave danno per l'Abruzzo.Pescara e' il centro nevralgico ed il motore economico dellanostra regione - commenta infine Ardizzi - e deve essere dotatadi tutti gli strumenti per esercitare questo ruolo: basta con itagli ai servizi ed alle infrastrutture, la politica regionalee locale deve tornare a farsi sentire". (AGI)