Sviluppo: entro un mese il masterplan Abruzzo

(AGI) - Pescara, 16 set. - L'Abruzzo avra' entro un mese il suoMasterplan, come chiesto a tutte le regioni del Sud dalpresidente del Consiglio dei ministri, prima dell'approvazionedella Legge di stabilita'. Un masterplan definito "strategia diinterventi concreti" dall'Esecutivo regionale che, ieri, suproposta del presidente della Giunta regionale LucianoD'Alfonso, ha adottato una delibera che individua il Gruppo dilavoro che se ne dovra' occupare. Per stringere i tempi, questamattina a Pescara si e' riunito il tavolo delle parti sociali,convocato dal presidente D'Alfonso, e coordinato dalvicepresidente con delega allo Sviluppo economico, GiovaniLolli.

(AGI) - Pescara, 16 set. - L'Abruzzo avra' entro un mese il suoMasterplan, come chiesto a tutte le regioni del Sud dalpresidente del Consiglio dei ministri, prima dell'approvazionedella Legge di stabilita'. Un masterplan definito "strategia diinterventi concreti" dall'Esecutivo regionale che, ieri, suproposta del presidente della Giunta regionale LucianoD'Alfonso, ha adottato una delibera che individua il Gruppo dilavoro che se ne dovra' occupare. Per stringere i tempi, questamattina a Pescara si e' riunito il tavolo delle parti sociali,convocato dal presidente D'Alfonso, e coordinato dalvicepresidente con delega allo Sviluppo economico, GiovaniLolli. L'obiettivo e' predisporre schede circostanziate con leidee-misure per lo sviluppo, corredate dagli strumentinormativi attraverso i quali realizzarle, e fornire proposteconcrete per superare la crisi. Soprattutto, lo spirito e'individuare interventi immediatamente cantierabili che possanodavvero costituire un volano per favorire la crescitaregionale. Il documento, come ha spiegato il vicepresidente,avra' tre capitoli: infrastrutture, fiscalita' e incentivi, edovra' essere snello. Dopo aver anticipato che il dibattitosulle scelte piu' opportune da farsi e' aperto a livellopolitico tra tutte le regioni del Sud, costituitesi incoordinamento, Lolli ha sviluppato un ragionamento sulleprospettive, intorno ai punti di forza della nostra regione. Daqui potrebbe partire il negoziato con il Governo nazionale perdare al masterplan Abruzzo una definizione il piu' possibilecalata nella nostra specifica realta'. "Noi - ha detto Lolli -abbiamo il tasso di industrializzazione piu' elevato tra leregioni europee, con il 25 per cento del Pil prodotto dalsistema industriale, ma abbiamo anche il record europeo del 35per cento di territorio protetto. Perche' non pensare, peresempio, ad una progettualita' che punti all'industriasostenibile?". Certo e' che, come ha precisato meglio ilvicepresidente, il masterplan deve, come chiesto esplicitamentedel presidente D'Alfonso, continuare a potenziare l'armaturainfrastrutturale, affinche' si guardi allo sviluppo complessivodella regione, creando le precondizioni per la sua pienaattrattivita'. Lolli ha ricordato che senz'altro le risorsefinanziarie sulle quali scommettere per finanziare leiniziative sono costituite intanto dai 133 milioni aggiuntivi,che il governo ha confermato all'Abruzzo a titolo compensativoper il massiccio taglio legato al passaggio di regione intransizione. Ma e' stato ribadito che "si stratta di utilizzareal meglio gli strumenti normativi per concretare le misure".Dai contratti si sviluppo locali e quegli stessi contratti diattrazione degli investimenti mai utilizzati che potrebbero farconcorrere le istituzioni pubbliche i soggetti privati arendere le aree industriali appetibili per nuovi insediamentiindustriali. "Perche' - ha concluso Lolli - il punto sul qualesi registra piu' marcatamente il divario tra nord e sud, e'l'assenza di significativi investimenti pubblici e privati".(AGI)Red/Ett