Squitieri: Paese ha conti in regola, governo sta facendo bene

(AGI) - L'Aquila, 25 set. - "I conti sono in regola, e' lamateria prima che manca: le risorse". Lo ha detto stamane aL'Aquila il presidente della Corte dei Conti, RaffaeleSquitieri, a margine di un incontro con il presidente dellaregione Abruzzo Luciano D'Alfonso. "Il Paese - ha osservato -e' in difficolta', ma non solo il nostro". Per Squitieri "nonc'e' alcun pericolo di default". Il presidente ha spiegato che"ci deve essere un equilibrio tra cio' che abbiamo disponibilee cio' che spendiamo. Quindi, e' banale, bisogna agire in duemodi: o aumentando le entrate o

(AGI) - L'Aquila, 25 set. - "I conti sono in regola, e' lamateria prima che manca: le risorse". Lo ha detto stamane aL'Aquila il presidente della Corte dei Conti, RaffaeleSquitieri, a margine di un incontro con il presidente dellaregione Abruzzo Luciano D'Alfonso. "Il Paese - ha osservato -e' in difficolta', ma non solo il nostro". Per Squitieri "nonc'e' alcun pericolo di default". Il presidente ha spiegato che"ci deve essere un equilibrio tra cio' che abbiamo disponibilee cio' che spendiamo. Quindi, e' banale, bisogna agire in duemodi: o aumentando le entrate o riducendo le spese. Ed e' cio'che sta facendo questo governo che ha una difficolta' in piu'perche le entrate sono difficilmente aumentabili visto cheparliamo di tasse e la pressione fiscale e' gia' notevole.Aumentarla non e' prudente perche' incide pure sulla crescitadel Paese. Allora - ha aggiunto Squitieri - l'unicio sistema e'quello di ridurre le spese, non ci sono alternative. Il governosecondo noi, secondo la Corte dei Conti, sta facendo bene stacercando di ridurre quel 10% di spese. L'importante - haribadito - e' che i conti stiano in equilibrio. Questo non lodico io, lo dice l'art. 81 della Costituzione". Il presidenteha poi evidenziato che "c'e' un momento di difficiolta' equindi tante scelte sulle spese sono dolorose. Mi riferisco, inparticolare, a quelle sulla sanita', sulle pensioni. Ma d'altraparte in qualche modo bisogna ridurre. La scelta su cosaridurre, come intervenire - ha infine commentato Squitieri -spetta al governo, al Parlamento, non certo alla Corte deiConti". (AGI) Ett